Uno sportello di ascolto e supporto alle fragilità per cercare di superare le difficoltà burocratiche legate al rapporto con la pubblica amministrazione e non solo: a San Lazzaro apre “A Distanza Ravvicinata”, lo sportello di ascolto e supporto alle fragilità promosso dall’Associazione “Gli Incontri di S. Antonino”. Un servizio gratuito di orientamento e accompagnamento rivolto a persone con disabilità, anziani, cittadini stranieri e famiglie che incontrano difficoltà nel rapporto con pratiche, servizi e istituzioni.

Lo sportello sarà attivo ogni lunedì dalle 15 alle 18 al Centro giovanile “Zazie” in via Samoggia 1 (è possibile fissare un appuntamento anche nella mattinata contattando il numero WhatsApp 3358218181 o scrivendo alle mail a curadellerelazioni2024@gmail.com e sgaravatti@oikos-servizi.it) e ogni sabato dalle 9.30 alle 12.30 al Centro sociale “Malpensa” in via Jussi 33. La presentazione pubblica del nuovo sportello si terrà martedì 11 marzo alle 17.30 presso il Centro sociale “Malpensa”.

Il progetto “Cura delle Relazioni”, già attivo a Bologna e in altri Comuni dell’area metropolitana, nasce per contrastare il cosiddetto “dolore burocratico”: l’insieme di ostacoli amministrativi, attese, incomprensioni e solitudini che spesso impediscono alle persone fragili di accedere a diritti e servizi. In due anni di attività l’associazione ha seguito centinaia di pratiche Inps, situazioni sociali e sanitarie complesse e accompagnamenti verso strutture ospedaliere e istituzioni, grazie a una rete di circa 40 volontari – tra medici, psicologi, assistenti sociali ed ex funzionari pubblici – affiancati da giovani tirocinanti.

“Portiamo a San Lazzaro un’esperienza maturata sul campo – dichiarano dall’Associazione Gli Incontri di S. Antonino – che mette al centro la persona prima della pratica e la relazione prima della risposta. Il nostro obiettivo è intercettare chi rischia di restare invisibile, accompagnando fisicamente e virtualmente le persone nei percorsi con Inps, servizi sanitari, casa e lavoro. Non sostituiamo nessuno: costruiamo alleanze per rendere più umano l’accesso ai diritti”.

“Accogliamo con favore l’apertura di questo sportello – afferma la Sindaca Marilena Pillati – perché rafforza la rete territoriale e contribuisce a creare coesione sociale. Le fragilità attraversano trasversalmente le comunità e iniziative come questa aiutano a trasformare bisogni spesso silenziosi in percorsi concreti di sostegno”. “È importante chiarire che non si tratta di una sostituzione o di una sovrapposizione rispetto al lavoro dei servizi sociali comunali – sottolinea l’Assessora al Welfare, Marina Malpensa – I nostri servizi hanno funzioni istituzionali di presa in carico, valutazione e attivazione di interventi. ‘A Distanza Ravvicinata’ opera su un piano complementare: quello dell’orientamento, dell’accompagnamento e del supporto nel superare il dolore burocratico che spesso precede o ostacola l’accesso ai servizi. È un presidio di prossimità che facilita, non rimpiazza, il welfare pubblico”.