
In particolare, il Protocollo mira a ottimizzare lo scambio di informazioni tra gli organismi deputati alle attività di controllo, con specifico riferimento agli aspetti ambientali connessi alle attività di gestione rifiuti, alle aziende agricole e alla cantieristica navale, che insistono sul territorio emiliano-romagnolo ed in particolare in prossimità delle coste e territori limitrofi.
ARPAE ed il Comando Regionale Emilia Romagna, nell’ambito delle rispettive mission istituzionali, garantiranno la condivisione di dati, analisi e informazioni utili al perseguimento delle finalità collaborative, rendendo disponibili i dati non sensibili derivanti dalle attività svolte in attuazione dell’intesa.
Il reciproco contributo sarà fondamentale per supportare le azioni di prevenzione, controllo e contrasto alle violazioni in materia ambientale.
La collaborazione rafforza l’impegno comune per la salvaguardia dell’ambiente e la protezione delle sue risorse naturali, consolidando un modello di cooperazione istituzionale efficace e innovativo, basato sulla condivisione delle competenze e sull’integrazione delle rispettive attività a beneficio del territorio e della collettività.
Il Direttore Generale di Arpae, Paolo Ferrecchi ha dichiarato: “Questo protocollo di intesa rappresenta un ulteriore elemento di collaborazione tra Arpae e le forze dell’ordine. Il riconoscimento reciproco di competenze e professionalità e la collaborazione tra enti sono molto importanti per garantire la tutela ambientale e il presidio efficace del territorio, in un’ottica di prevenzione e di contrasto agli illeciti”.
Il Comandante Regionale Emilia Romagna della Guardia di finanza, Gen. D. Paolo Kalenda, ha dichiarato: “Con l’accordo siglato oggi saranno attivate importanti interazioni per affrontare in modo coordinato le criticità ambientali e intervenire sulle illegalità del comparto con la necessaria tempestività ed efficacia. La partnership avviata consolida un modello innovativo di cooperazione interistituzionale basato sulla condivisione delle
competenze e sull’integrazione delle attività, a beneficio del territorio e della collettività”.




