È iniziato nei giorni scorsi il percorso partecipato che coinvolge alunni e insegnanti della scuola primaria Mario Lodi di Pratissolo nella progettazione degli spazi comuni della nuova scuola, attualmente in fase di completamento e pronta ad aprire con l’inizio del prossimo anno scolastico.
Il primo incontro ha visto la partecipazione dei bambini, delle insegnanti, dell’assessora alla scuola e del progettista arrivato da Torino, che ha illustrato agli alunni il progetto architettonico della nuova struttura. L’obiettivo dell’iniziativa è semplice ma ambizioso: coinvolgere direttamente i bambini nell’immaginare e progettare alcuni degli spazi condivisi della scuola, affinché possano contribuire a definire luoghi che saranno poi vissuti quotidianamente da tutta la comunità scolastica.
Il percorso rappresenta una richiesta precisa dell’Amministrazione comunale, che ha voluto inserire una dimensione partecipativa anche nella fase finale di realizzazione della nuova scuola. Gli alunni saranno quindi impegnati in attività laboratoriali per riflettere su come rendere accoglienti, funzionali e stimolanti gli spazi comuni: ambienti che non saranno soltanto luoghi di passaggio, ma spazi di incontro, relazione e attività condivise.
La nuova scuola primaria Mario Lodi nasce grazie a un investimento di circa 3,5 milioni di euro finanziato attraverso il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), nell’ambito del programma dedicato alla costruzione di nuove scuole innovative e sostenibili. L’intervento ha previsto la demolizione del vecchio edificio e la ricostruzione della scuola senza consumo di nuovo suolo, mantenendo la struttura all’interno della stessa area.
Il nuovo edificio, progettato per ospitare fino a 110 alunni, è pensato come una scuola contemporanea: luminosa, sostenibile e fortemente connessa con l’ambiente circostante. Gli spazi sono organizzati attorno a una corte centrale a cielo aperto che diventa luogo di gioco e di socialità, mentre ampie vetrate garantiscono un rapporto costante con il verde e una grande luminosità naturale all’interno degli ambienti.
La struttura, realizzata con tecnologie costruttive innovative e con una forte presenza di elementi in legno, assicura standard molto elevati dal punto di vista della sicurezza sismica e dell’efficienza energetica. Il progetto comprende inoltre una nuova palestra scolastica, una mensa concepita come spazio polifunzionale e una serie di ambienti laboratoriali e informali pensati per favorire attività interciclo, lavoro di gruppo e didattica collaborativa.




