
L’altra mattina, i Carabinieri della compagnia di Reggio Emilia, insieme ai nuclei dei Carabinieri Forestali di Reggio Emilia e Gualtieri, alla Polizia Municipale, alla Polizia Provinciale, ai tecnici dell’Enel e all’Ufficio Tecnico del Comune di Correggio, hanno condotto un controllo mirato presso un campo nomadi comunale situato a Correggio.
L‘operazione aveva come obiettivi principali la prevenzione e il contrasto dei fenomeni di illegalità diffusa e del degrado urbano. L’attività ispettiva ha portato alla scoperta di reati legati al furto di energia elettrica dalla rete pubblica e a varie irregolarità ambientali.
Sono stati trovati grossi quantitativi di rifiuti pericolosi, tra cui circa 130 metri cubi di materiale ferroso e plastico conservati in modo non conforme alle normative ambientali. Per tali motivi, i Carabinieri della compagnia di Reggio Emilia, supportati dalla stazione locale di Correggio e dal Gruppo Forestale di Modena, hanno denunciato cinque uomini e due donne, di età compresa tra 26 e 56 anni, tutti residenti nel campo.
Le accuse formalizzate riguardano il furto aggravato di energia elettrica e la gestione illecita di rifiuti speciali pericolosi e non. Il fascicolo è stato trasmesso alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia, guidata dal procuratore Calogero Gaetano Paci.
L’indagine è ancora in corso per ulteriori approfondimenti necessari alla valutazione dell’azione penale.




