Il Comitato sassolese società civile per il No al referendum costituzionale, condanna gli atti vandalici che nella notte tra il 12 e il 13 marzo hanno portato alla lacerazione e alla rimozione totale dei manifesti per il NO al referendum del 22 e 23 marzo 2026, lasciando solo quelli per il sì nell’area del parco di via Tirelli a Corlo e in via don Franchini a Magreta. Sono stati strappati o rimossi i manifesti sia del Comitato per il NO che quelli dei partiti per il NO, manifesti regolarmente affissi negli spazi elettorali previsti per legge.
Il Comitato per il NO esprime sdegno per atti che sono il frutto di un clima politico sempre più teso e che non ammette il confronto fra posizioni e idee diverse in quella che dovrebbe essere una normale competizione politica.




