
L’obiettivo primario del corso è stato quello di approfondire la conoscenza tecnologica dei mezzi alimentati a Gas Naturale Compresso (CNG) e Gas Naturale Liquefatto (LNG), garantendo al personale operativo dei Vigili del Fuoco i più alti standard di sicurezza e competenza in caso di intervento, considerando che ben il 50% degli autobus circolanti in provincia sono alimentati a metano.
Una collaborazione diretta tra chi progetta la mobilità (SETA) e chi garantisce la sicurezza pubblica (Vigili del Fuoco).

Grazie al supporto dei tecnici SETA, il personale operativo ha potuto visionare da vicino le componenti strutturali, i sistemi di sicurezza e le procedure di intercettazione dei combustibili.
La transizione verso carburanti alternativi richiede un aggiornamento costante delle nostre procedure operative, pertanto conoscere le specificità tecniche di un mezzo a LNG rispetto a uno tradizionale è fondamentale per la rapidità e l’efficacia dei nostri interventi sul territorio.
L’iniziativa conferma l’importanza del dialogo tra istituzioni e aziende di servizi per la tutela della cittadinanza e la gestione consapevole delle nuove sfide energetiche nel settore dei trasporti, sinergia che per futuro risulterà sempre più importante.




