Prende avvio oggi, lunedì 16 marzo, la nuova campagna di controlli intensificati della Polizia locale di Modena dedicata ai veicoli di mobilità sostenibile: biciclette, biciclette a pedalata assistita, e-bike e monopattini elettrici. L’attività proseguirà fino alle fine del mese di marzo, con l’obiettivo di promuovere una mobilità urbana più sicura e responsabile.
L’iniziativa segue una serie di momenti informativi organizzati dal Comando di via Galilei, durante i quali gli agenti hanno incontrato i cittadini per fornire indicazioni sull’uso corretto dei nuovi mezzi di mobilità: l’ultimo si è tenuto sabato scorso in piazza Matteotti, dove il gazebo della Polizia locale ha offerto chiarimenti e materiali informativi a chi utilizza quotidianamente biciclette, e-bike o monopattini elettrici per gli spostamenti in città.
È proprio la crescente diffusione di questi mezzi, sempre più presenti sulle strade urbane, a rendere necessario ricordare che, ai fini della circolazione, biciclette e monopattini elettrici sono considerati a tutti gli effetti veicoli. Come tali, sono soggetti all’applicazione delle norme generali di comportamento previste dal Codice della strada. I controlli della Polizia locale riguarderanno quindi non solo le modalità di circolazione, ma anche il rispetto dei requisiti previsti dalla normativa. Per quanto riguarda i monopattini elettrici, la legge stabilisce che possano essere condotti solo da chi abbia compiuto almeno quattordici anni di età. Tutti i conducenti, anche se maggiorenni, devono inoltre indossare un casco protettivo idoneo. Nelle ore notturne è inoltre obbligatorio l’uso del giubbotto o delle bretelle retroriflettenti ad alta visibilità, strumenti indispensabili per rendersi visibili agli altri utenti della strada.
Un’attenzione particolare sarà dedicata anche ai dispositivi di segnalazione visiva. Per biciclette e monopattini elettrici è infatti obbligatorio utilizzare luci funzionanti e ben visibili da mezz’ora dopo il tramonto e per tutta la durata dell’oscurità, oltre che durante il giorno quando le condizioni ambientali lo richiedono.
Biciclette a pedalata assistita, e-bike e monopattini elettrici devono rispettare precisi limiti di velocità e di potenza del motore elettrico, stabiliti dalla normativa di settore. Qualora tali limiti vengano superati, il mezzo non può più essere considerato una semplice bicicletta o un monopattino, ma viene assimilato a un ciclomotore, con tutte le conseguenze previste dal Codice della strada. In questi casi, se viene accertato il superamento dei limiti di potenza o di velocità, gli agenti possono procedere al sequestro del veicolo ai fini della confisca.
La nuova campagna di controlli punta a sostenere i comportamenti virtuosi legati alla mobilità sostenibile. L’obiettivo è accompagnare la diffusione di questi mezzi con una maggiore consapevolezza delle regole che ne disciplinano l’uso, intervenendo quando necessario anche con strumenti di carattere sanzionatorio.




