Il Comune di Sassuolo accelera sulla strada della transizione ecologica e dell’efficienza del proprio patrimonio immobiliare. La Giunta ha approvato la delibera che da il via libera alle diagnosi energetiche per due importanti plessi scolastici della città: la scuola primaria Sant’Agostino di via La Spezia e la scuola secondaria di primo grado Francesco Ruini di via Mercadante.
L’operazione non è solo un atto tecnico, ma il tassello fondamentale per accedere ai finanziamenti del Conto Termico 3.0, la nuova misura nazionale entrata in vigore a fine 2025 che premia gli interventi di efficientamento della Pubblica Amministrazione.
Le diagnosi energetiche, redatte dagli esperti di AESS (Agenzia per l’Energia e lo Sviluppo Sostenibile), hanno analizzato lo stato attuale degli edifici per individuare le criticità e i margini di miglioramento. Il verdetto dei tecnici è chiaro: la priorità assoluta per entrambi i plessi è la sostituzione degli infissi abbinata all’installazione di moderni sistemi di schermatura solare.
L’investimento complessivo previsto sfiora il milione di euro:€ 500.252,95 per la scuola Sant’Agostino;€ 425.920,52 per la scuola Ruini.
“Si tratta dei primi due interventi – chiarisce l’Assessore alle politiche ambientali ed all’energia Andrea Baccarani – assolutamente necessari: stiamo facendo valutazioni più ampie relativamente al conto termico ed auspichiamo che presto ne seguano altri”.
L’intero costo dell’operazione, che punta a un tetto di 3 milioni di euro complessivi per l’intero programma di riqualificazione, sarà coperto dagli incentivi erogati dal GSE (Gestore Servizi Energetici).
“Con questo provvedimento – chiarisce l’Assessore – passiamo dalle parole ai fatti concreti per quanto riguarda gli obiettivi di decarbonizzazione fissati nel nostro Documento Unico di Programmazione. Non si tratta solo di ridurre i costi in bolletta, che pur gravano pesantemente sui bilanci comunali, ma di migliorare radicalmente la qualità della vita dei nostri studenti e del personale scolastico. Intervenire sugli infissi significa garantire un comfort termico ottimale sia d’inverno che d’estate, riducendo le emissioni di Co2 in atmosfera. Grazie alla collaborazione tra SGP e AESS, siamo riusciti a muoverci con rapidità per intercettare i vantaggi del nuovo Conto Termico 3.0, dimostrando che una gestione pubblica attenta può trasformare le sfide energetiche in opportunità di rigenerazione urbana”.
Sarà SGP a gestire i rapporti contrattuali con il GSE e a curare le fasi successive di progettazione definitiva-esecutiva e l’affidamento dei lavori.
L’obiettivo dell’Amministrazione è ambizioso: trasformare gradualmente gli edifici pubblici in strutture a energia quasi zero (nZEB).




