Un importante tassello della riqualificazione del Percorso Natura lungo il fiume Secchia sta per essere posizionato. Il Comune di Sassuolo ha dato il via libera al progetto esecutivo per il rifacimento completo della passerella pedonale situata nei pressi del laghetto di via dei Moli. L’intervento, dal valore complessivo di 25.953,40 euro (IVA inclusa), mira a restituire alla cittadinanza un’infrastruttura fondamentale per la fruizione in sicurezza di un’area di alto pregio naturalistico, attualmente interdetta a causa dell’avanzato stato di deterioramento del legno.

La nuova struttura, lunga circa 34 metri e larga 1,50 metri, sarà realizzata interamente in legno di larice alpino, scelto per la sua elevata durabilità in ambienti umidi. A differenza della vecchia passerella, il nuovo progetto prevede soluzioni costruttive all’avanguardia per prevenire futuri ammaloramenti: i pilastri del parapetto non saranno più infissi direttamente nel terreno, ma ancorati tramite staffe pesanti in acciaio zincato che ne impediranno il contatto diretto con l’acqua e l’umidità. Inoltre, il piano di calpestio sarà dotato di una lavorazione antiscivolo per garantire la percorribilità anche nelle giornate più umide.

“Un intervento che non è una semplice manutenzione, ma una ricostruzione fedele che mette al centro la sicurezza e l’inclusività – dichiara Andrea Baccarani, Assessore alle Politiche Ambientali – abbiamo voluto fortemente questo progetto perché la zona di via dei Moli è il cuore pulsante del nostro sistema fluviale, frequentata quotidianamente da famiglie e scolaresche. Grazie alle nuove tecniche di ancoraggio e ai materiali selezionati, non solo eliminiamo le barriere architettoniche per le persone con mobilità ridotta , ma ci impegniamo al massimo affinchè  l’opera duri nel tempo, rispettando l’equilibrio delicato della biodiversità del Secchia”.

Per consentire l’ancoraggio delle staffe al fondo del lago, è necessaria una complessa operazione di messa in secca dell’invaso. Il prossimo 31 marzo, in collaborazione con le Guardie Ecologiche Volontarie e la squadra verde, verrà riaperto un vecchio fosso di scolo verso il Secchia. Deviando l’acqua dei laghetti naturali “ARE in Sècia”, l’invaso dovrebbe asciugarsi naturalmente in circa dieci giorni, meteo permettendo.

“È la prima volta che un intervento simile viene effettuato in primavera – aggiunge l’Assessore – deviando l’acqua dei laghetti, grazie al lavoro di coprogettazione e di realizzazione dell’Ufficio Verde Pubblico del Comune di Sassuolo che ringrazio per l’attenzione e la professionalità dimostrate”.

Una volta preparata l’area, la consegna definitiva dei lavori è ipotizzata per la seconda metà di maggio, con una durata prevista del cantiere di circa 20 giorni.  L’intervento prevede anche la sostituzione delle doghe ammalorate di tre panchine limitrofe, completando così il restyling di un’area che rappresenta un’eccellenza per la biodiversità e l’educazione ambientale del territorio sassolese.