Nelle prime ore del 27 marzo scorso, un’imponente operazione di controllo del territorio è stata condotta dai Carabinieri delle Compagnie di Reggio Emilia e Guastalla, in collaborazione con l’Unità Cinofila di Bologna, la Polizia Provinciale e con il supporto tecnologico di droni per la sorveglianza aerea. L’intervento, mirato a contrastare la criminalità diffusa e i reati predatori, si è concentrato nei comuni di Bibbiano e Campegine, con particolare attenzione ad alcune aree sensibili e campi nomadi della zona. L’operazione ha coinvolto un vasto dispiegamento di forze e mezzi per garantire la sicurezza e monitorare eventuali tentativi di fuga o occultamento di prove.
Durante le perquisizioni, i Carabinieri hanno scoperto refurtiva, una carta di credito rubata diversi mesi prima durante un furto su un‘autovettura a Montecchio Emilia e quantità di sostanze stupefacenti, tra cui marijuana e cocaina. Inoltre, sono stati rinvenuti capi di abbigliamento e telefoni cellulari ritenuti collegati a un furto in abitazione avvenuto a Quattro Castella, circostanza che ha portato all’individuazione di presunti responsabili.
A seguito delle indagini preliminari, i militari hanno denunciato alla Procura di Reggio Emilia due giovani residenti a Bibbiano: un 24enne e un 21enne. I due sono accusati dei reati di furto su autovettura, utilizzo illecito di carte di credito e ricettazione. Il 24enne, inoltre, è stato segnalato alla Prefettura come assuntore di sostanze stupefacenti per uso personale non terapeutico ed è stato trovato in possesso di modiche quantità di cocaina e marijuana, sequestrate in via amministrativa. Le accuse nei confronti del giovane si sono aggravate ulteriormente quando si è scoperto che aveva falsamente denunciato il furto della propria patente di guida nel tentativo di evitare il ritiro, essendo il documento già soggetto a sospensione per gravi violazioni al Codice della Strada. La sua patente è stata pertanto sequestrata. L’attività di controllo, grazie alla capillare organizzazione delle forze impiegate, ha portato anche all’identificazione di 66 persone, al controllo di 14 veicoli e al monitoraggio approfondito delle aree considerate critiche.
Gli accertamenti proseguono, con ulteriori approfondimenti investigativi finalizzati alle valutazioni necessarie per l’eventuale esercizio dell‘azione penale contro gli indagati.




