“L’aria che respiriamo-Patrimonio ambientale e sostenibilità nell’Appennino Reggiano”, è il titolo del bando di concorso di filmati amatoriali (massimo di 2 minuti), e di fotografie, fatti con il proprio smartphone, aperto a tutti e gratuito, con il patrocino di Unione Montana dei Comuni dell’Appennino reggiano. Comune di Castelnovo ne monti, Luc Libera Università Crostolo, in collaborazione con Unimore Unigreen e Bus74.
Attraverso le immagini dei video (solo uno per partecipante) o delle foto (non oltre tre a partecipante) , si racconteranno le montagne reggiane, l’ambiente, la natura, come si vive la sostenibilità, arrivando anche ai prodotti della tavola che nascono negli Appennini reggiani in ambiente salubre. Un racconto semplice e spontaneo che tutti potranno realizzare facilmente con mezzi propri come un telefono.
Chi può partecipare? La partecipazione è aperta a chiunque, purché maggiorenne o con il consenso del genitore se minorenne. Da residenti a turisti, a studenti da soli o con le proprie classi , tutti possono mettersi in gioco con video o foto e partecipare. Basta spedire video e foto a direzione.mvb@gmail.com entro il 10 maggio 2026. Per info complete vedere sul sito movievalleyfest.com
I filmati e le foto finaliste, il cui numero sarà stabilito dalla Giuria di selezione, saranno proiettati al pubblico nella serata del 16 maggio 2026 a Reggio Emilia, all’evento che si svolgerà nell’Aula Magna dell’Università, dal titolo “L’ARIA CHE RESPIRIAMO Ambiente, territorio, eventi naturali, il loro riverberarsi su arti e cibo “ ( del quale ci saranno info più avanti. del quale ci saranno info più avanti). che arriva dopo il successo di quello dello scorso anno sul cambiamento climatico by Movievalley fest-Onthescreenproject Nella serata saranno anche premiati i vincitori. I finalisti saranno contattati tempestivamente, ricevendo tutte le informazioni necessarie per poter partecipare alle proiezioni ed alle premiazioni.
Le fotografie finaliste e i link dei video in finale, compresi i vincitori, verranno riuniti in un catalogo digitale, che si potrà scaricare dal sito dell’organizzazione.




