Si è concluso ed è stato ufficialmente validato dall’ente titolare del trattamento, l’Azienda USL di Bologna, il progetto “Casa dei Risvegli: partecipazione al modello di benessere tra Cura, Cultura e Natura”, promosso dalla Fondazione Gli Amici di Luca Casa dei Risvegli Luca De Nigris ets.

Il percorso, avviato nel settembre dello scorso anno, ha coinvolto un’ampia rete di partner (tra i quali IRCCS Istituto delle Scienze Neurologiche di Bologna, Comune di Bologna, Teatro Dehon, IIS Aldini Valeriani, Associazione Parco dei Cedri nel Cuore, Associazione Pianeta, cooperativa perLuca) e stakeholder del territorio, con l’obiettivo di costruire in modo condiviso un modello integrato di benessere fondato sull’interazione tra cura, cultura e ambiente.

L’esito del processo partecipativo è stato formalmente recepito e validato dall’Azienda USL di Bologna attraverso deliberazione ufficiale, che sancisce la conclusione degli interventi e riconosce il valore delle proposte emerse.

Il progetto ha portato alla definizione di una visione innovativa della cura, intesa in senso ampio e integrato, che supera l’ambito strettamente sanitario per includere dimensioni sociali, educative e culturali, valorizzando il ruolo delle comunità e delle relazioni .

“Questo percorso partecipativo finanziato dalla Regione Emilia Romagna – ha detto Fulvio De Nigris presidente della fondazione Gli Amici di Luca Casa dei Risvegli Luca De Nigris – nel solco dell’esperienza della Casa dei Risvegli nella quale operiamo in convezione con l’Azienda Usl di Bologna, ha dimostrato che è possibile condividere e percorrere un’alleanza concreta tra istituzioni, professionisti, famiglie e comunità, capace di generare un modello di benessere integrato. Cura, cultura e natura non sono ambiti separati, ma dimensioni che insieme possono restituire qualità della vita e nuove opportunità alle persone e alle loro famiglie. Un progetto che ora diffonderemo maggiormente nel territorio nel corso delle iniziative future ”,

Momento centrale del percorso è stato l’evento pubblico di restituzione, svoltosi recentemente al Teatro Dehon di Bologna, aperto alla cittadinanza e dedicato alla condivisione dei risultati e delle prospettive future del progetto .

All’incontro sono intervenuti, tra gli altri, Fulvio De Nigris, presidente della Fondazione Gli Amici di Luca, Erika Capasso, consigliera del Comune di Bologna con delega alle Politiche per il Terzo Settore e Francesco Lombardi Francesco Lombardi, fisiatri direttore UO IRCCS ISNB in rappresentanza della Direzione generale dell’Azienda USL di Bologna, a testimonianza della forte integrazione tra istituzioni, sanità e territorio.

Il progetto ha evidenziato come l’integrazione tra cura, cultura e natura possa rappresentare un modello efficace per promuovere il benessere delle persone con gravi cerebrolesioni acquisite e delle loro famiglie, rafforzando al contempo la rete territoriale e la partecipazione attiva della comunità.