Sostenere le ragazze nella scelta delle lauree Stem (Scienza, tecnologia, ingegneria e matematica) contrastando gli stereotipi; ampliare le opportunità di orientamento estivo per studenti e studentesse; attivare azioni seminariali diffuse per la conoscenza dei sistemi formativi e delle opportunità professionali.
Via libera dalla Giunta della Regione Emilia-Romagna a 1,5 milioni di euro di risorse europee messe a disposizione tramite un avviso pubblico per realizzare un insieme di opportunità orientative rivolte a studentesse e studenti accomunate da un obiettivo: supportarne le scelte formative e professionali, in particolare verso i percorsi Stem, contrastando gli stereotipi di genere che condizionano le scelte valorizzando il raccordo tra scuola, territorio e sistema produttivo.
Grazie alle risorse del Programma regionale Fse+ 2021-2027, la Regione, infatti, continua a garantire anche quest’anno il progetto “Ragazze Digitali” per sostenere il contrasto agli stereotipi di genere nelle scelte formative e professionali e accompagnare le ragazze nella costruzione di percorsi formativi nelle discipline scientifiche; ampliare le opportunità a favore delle studentesse e degli studenti di poter accedere, nel periodo estivo, a summer camp orientativi per accompagnarli nelle scelte formative e professionali verso i percorsi Stem. E ancora, garantire ulteriori opportunità orientative, in forma seminariale, a favore delle studentesse e degli studenti frequentanti il secondo ciclo dell’istruzione, secondaria di primo e di secondo grado, per favorire la conoscenza delle opportunità formative e professionali.
In risposta all’avviso, che si articola in tre azioni (350mila euro per Ragazze digitali, 1.150.000 euro per i summer camp e le azioni di orientamento), potranno candidare proposte progettuali gli Enti di formazione professionali, nella collaborazione con gli Atenei con sede in Emilia-Romagna e le Istituzioni scolastiche, e istituzioni dell’alta formazione e della ricerca e le imprese.
Le candidature devono essere presentate attraverso l’apposita procedura applicativa web, disponibile all’indirizzo https://sifer.regione.emilia-romagna.it entro il 7 maggio 2026 alle ore 12.
“Grazie a queste risorse- affermano le assessore alla Scuola, Isabella Conti, e all’Agenda digitale, Elena Mazzoni- la Regione Emilia-Romagna continua a rafforzare l’orientamento per aiutare i ragazzi e le ragazze nelle scelte formative e professionali, ampliando la conoscenza sulle opportunità formative e lavorative con particolare attenzione alla parità di genere. Dare gli strumenti per orientarsi nello studio e nel lavoro permette ai nostri giovani e alle loro famiglie di comprendere meglio le proprie vocazioni e di scoprire percorsi sempre più orientati all’evoluzione della nostra società e alle richieste di nuove professionalità”.
Ragazze Digitali ER, Summer Camp e seminari orientativi
Ragazze Digitali ER sono i summer camp orientativi 2026 per sostenere le ragazze che nell’anno scolastico 2025-2026 stanno frequentando le classi terza e quarta delle superiori nelle scelte formative e professionali post diploma nelle discipline Stem e informatiche, contrastando gli stereotipi di genere. I camp, della durata di 40-52 ore, potranno essere realizzati nei comuni sedi universitarie (Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Ferrara, Forlì, Cesena, Ravenna e Rimini) o in comuni non sede universitaria (summer camp diffusi). In particolare, le progettualità dovranno permettere alle ragazze di sperimentare concretamente e in via esperienziale le molteplici applicazioni e soluzioni proposte dalle nuove tecnologie nei vari settori tecnici e umanistici, di poter conoscere e pertanto, in prospettiva, cogliere le diverse opportunità formative e lavorative nella più ampia e libera scelta del proprio percorso di vita. Nel monte orario complessivo e nell’articolazione dei moduli formativi, almeno uno modulo deve essere dedicato alla realizzazione di una visita guidata nei luoghi di eccellenza dell’innovazione tecnologica dell’Emilia-Romagna.
I summer camp orientativi STEM 2026, invece, permetteranno alle studentesse e agli studenti, che nell’anno scolastico 2025-2026 stanno frequentando le classi terza e quarta delle superiori, di frequentare laboratori orientativi per supportali nelle scelte post diploma offrendo loro la conoscenza delle opportunità formative sul territorio, con particolare riferimento ai percorsi nelle discipline Stem. Dovranno avere una durata di 36-44 ore. In particolare, le progettualità dovranno sensibilizzare gli studenti e le studentesse rispetto alle competenze e alle nuove professionalità che il sistema economico e produttivo è chiamato a garantire per affrontare le sfide della duplice transizione ecologica e digitale, anche nelle logiche di multidisciplinarietà, rendendoli consapevoli dei diversi ambiti di applicazione e di spendibilità delle competenze Stem.
Infine, le azioni di orientamento (seminari e webinar della durata standard di due ore) sono rivolte a studentesse e studenti frequentanti il secondo ciclo dell’istruzione secondaria di primo e di secondo grado, per favorire la conoscenza delle opportunità formative e professionali a partire da buone prassi già maturate e nelle logiche di valorizzazione dei partenariati economico sociali.




