
Sono ufficialmente partiti a San Felice sul Panaro i lavori di ripristino del patrimonio pubblico danneggiato dalla violenta grandinata del luglio 2023. Un intervento massiccio, progettato e diretto dal personale dell’ufficio tecnico comunale, che mira a riportare alla piena funzionalità otto edifici strategici per la comunità, dalle scuole ai luoghi di culto, fino agli impianti sportivi. Il progetto non si limiterà alla semplice riparazione dei danni, ma punterà al miglioramento della manutenzione futura.
La vera novità riguarda la sicurezza: su diversi stabili verranno installate le cosiddette “linee vita” permanenti. Questi dispositivi permetteranno agli operai di lavorare in quota in totale sicurezza, garantendo un risparmio economico nel lungo periodo grazie alla semplificazione delle future manutenzioni. L’elenco degli interventi tocca i punti nevralgici del territorio. I lavori hanno preso il via dai cimiteri di San Felice e di San Biagio, poi proseguiranno presso la scuola primaria “L. A. Muratori”, la relativa palestra e il nido d’infanzia “Hakuna Matata” e infine riguarderanno la sede municipale provvisoria di piazza Italia, il centro sportivo della località Confine e i magazzini comunali.
Le operazioni previste consistono principalmente nel ripristino di coperture, lattonerie e pareti, in un coordinato susseguirsi di operazioni che, per quanto riguarda i cimiteri che sono immobili vincolati, sono state preventivamente concordate con la competente Soprintendenza. L’investimento complessivo ammonta a 410.000 euro, finanziati in parte con fondi ministeriali e in parte con risarcimenti assicurativi.
Ad aggiudicarsi l’appalto, in esito alla procedura di gara, è stata la ditta Filippetti Costruzioni s.r.l. di Campello sul Clitunno – Perugia, realtà già nota nella zona per diversi interventi legati alla ricostruzione post-sisma 2012. Il completamento dei lavori è previsto entro l’estate.


