Un nuovo progetto prende il via nel quartiere stazione con l’obiettivo di creare spazi e opportunità accessibili per ragazzi e ragazze. Fammi Strada mette al centro sport, cultura urbana e relazioni come strumenti per ridurre le disuguaglianze e contrastare l’isolamento delle giovani generazioni. Una proposta di Associazione culturale Cinqueminuti, Associazione Casa d’Altri – Binario49, Compagnia del Buco e Natiscalzi DT, in collaborazione con Comune di Reggio Emilia e in rete con Animali Intelligenti. Realizzato nell’ambito di Sottoponte, il progetto è sostenuto dal Bando Welfare promosso da Fondazione Manodori.
Per i prossimi 18 mesi, due volte alla settimana, in un luogo strategico come l’area compresa tra il Sottoponte di via Turri e Binario49, saranno attivate iniziative pomeridiane gratuite, pensate per intercettare e accompagnare adolescenti (da 11 anni) attraverso la pratica sportiva urbana, con un focus particolare verso chi vive condizioni di fragilità sociale e culturale. Dallo skate al basket 3×3, dal parkour al calcio di strada, passando per l’acrobatica e la capoeira, Fammi Strada offre un programma di attività spontanee a bassa soglia, con l’obiettivo di riattivare spazi informali dove incontrarsi, muoversi e accrescere le competenze relazionali, abbattendo le barriere economiche, culturali e sociali che spesso limitano la partecipazione dei più giovani.
Si parte domani venerdì 10 aprile (ore 16.30) con la programmazione primaverile, che vedrà tutti i martedì di aprile e maggio dedicati all’acrobatica, e tutti i venerdì allo skate. Entrambi gli appuntamenti sono a cura di Eta Move. A fine e maggio e inizio giugno, Heron proporrà un’attività di basket 3×3 mentre la fine delle scuole lascerà campo libero anche alla pratica del calcio di strada in collaborazione con CSI e del parkour con Eta Move. Accanto ai presidi sportivi settimanali, nei mesi estivi il progetto si intreccerà con la programmazione artistica di Estate Sottoponte curata da Cinqueminuti con il contributo di MIC, Regione Emilia Romagna e Comune di Reggio Emilia, con attività creative rivolte agli under 20 per esplorare l’espressione attraverso il corpo, il movimento, il suono e i linguaggi della scena contemporanea.
«Fammi Strada – spiegano i promotori – nasce per dare alle giovani generazioni la possibilità di riappropriarsi dello spazio urbano e creare un contesto accessibile in cui nessuno rimanga ai margini. Un’occasione per creare percorsi educativi ed espressivi attraverso attività sportive destrutturate, per superare le logiche competitive e indagare al contempo le pratiche delle comunità locali e le istanze di socializzazione delle sottoculture giovanili. Il progetto, grazie alla sinergia tra artisti, operatori culturali e educatori sportivi, trasforma lo spazio urbano in infrastruttura culturale educativa e incentiva il peer tutoring dando protagonismo anche ai ragazzi più grandi che vivono nel quartiere».
Il progetto Fammi Strada si rivolge ad adolescenti (da 11 anni) che, indipendentemente dal livello di abilità fisica, possono accedere liberamente a tutte le attività in forma gratuita. Per informazioni: corsi@cinqueminuti.eu



