Quattro Castella, aggressioni e minacce di morte alla compagna: scatta la denuncia e il divieto di avvicinamento
(immagine di repertorio)

Dall’estate dello scorso anno, un uomo di 37 anni è stato accusato di aver perpetrato gravi maltrattamenti nei confronti della moglie. Spinto da una gelosia ossessiva e da infondate accuse di presunti tradimenti, l’uomo avrebbe sottoposto la donna a violenze quotidiane, sia fisiche che verbali. Le minacce, tra cui frasi gravi come “ti spezzo il collo in tre secondi”, erano spesso accompagnate da comportamenti aggressivi anche in presenza della figlia minore.

Le indagini condotte dai Carabinieri della stazione di Quattro Castella, avviate a seguito della dolorosa dichiarazione della donna, hanno portato alla denuncia dell’uomo alla Procura di Reggio Emilia. Quest’ultima, accogliendo le risultanze investigative, ha richiesto e ottenuto l’applicazione nei confronti del 37enne, originario dell’Est Europa e residente a Quattro Castella, di una misura cautelare. Questa prevede l’allontanamento dalla casa familiare e il divieto di avvicinamento alla vittima e ai suoi stretti familiari. All’uomo è stato imposto di mantenere una distanza non inferiore a 5.000 metri dai luoghi frequentati dalla donna e di evitare qualsiasi contatto diretto o indiretto con lei. Inoltre, gli è stato applicato un braccialetto elettronico per monitorarne i movimenti.

Dai documenti investigativi emerge che le condotte vessatorie avrebbero avuto inizio almeno dall’agosto 2022, amplificate da una patologica gelosia da parte dell’indagato. I comportamenti contestati includono minacce di morte ripetute, spesso proferite davanti alla figlia minore, violenze fisiche documentate – come episodi nei quali la vittima è stata afferrata per il collo, colpita alla tempia con un telefono cellulare e spinta a terra –, oltre a lesioni per cui la donna si è dovuta rivolgere a strutture sanitarie per essere curata. Si aggiungono abusi psicologici e controlli economici oppressivi, caratterizzati da offese gratuite e dalla mancata partecipazione dell’uomo al sostentamento del nucleo familiare. Le gravi aggressioni subite dalla donna sono state pienamente riscontrate dalle indagini dei Carabinieri di Quattro Castella, le cui conclusioni hanno portato all’applicazione della misura cautelare odierna.

I militari hanno dato immediata attuazione all’ordinanza emessa dal GIP del Tribunale di Reggio Emilia e stanno portando avanti ulteriori approfondimenti investigativi nell’ambito delle indagini preliminari. Questi accertamenti saranno essenziali per determinare le prossime fasi dell’azione penale contro l’indagato.