
Nelle prime ore di questa mattina si sono concluse le operazioni di ricerca condotte dai Vigili del Fuoco di Modena nel territorio del comune di Nonantola. L’intervento è stato avviato a seguito della segnalazione relativa alla scomparsa di un residente della zona, che non era rientrato presso la propria abitazione. Le attività di ricerca si sono concentrate nell’area di via Pelumi, dove il dispositivo di soccorso è stato attivato con tempestività. Sul campo è stato schierato un imponente dispiegamento di risorse, tra cui il personale dei distaccamenti di Finale Emilia e San Felice sul Panaro, i volontari di Mirandola e le unità operative della sede centrale di Modena. La gestione dell’operazione è stata coordinata dall’UCL (Unità Comando Locale), incaricata della supervisione e della mappatura delle zone coinvolte. Sono stati mobilitati inoltre i nuclei SAPR (Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto), che hanno provveduto al sorvolo dell’area tramite droni, e il nucleo Sommozzatori di Bologna, che ha esaminato i corsi d’acqua e le aree circostanti.
Nonostante la rapidità con cui sono stati attivati i soccorsi e l’impiego di strumenti all’avanguardia, l’esito delle ricerche è stato purtroppo tragico. Intorno alle prime luci del giorno, il corpo senza vita dell’uomo è stato individuato dai droni e successivamente recuperato dai sommozzatori nelle acque del fiume Panaro, con il supporto delle altre squadre operative. In questo momento le operazioni sono in fase conclusiva per quanto riguarda i rilievi di rito. Sul posto sono presenti i Carabinieri di Nonantola, che stanno conducendo gli accertamenti necessari per ricostruire la dinamica dell’accaduto.




