Si è svolta nella mattinata di lunedì 20 aprile 2026, in via Bortolotti a Vergato durante il mercato settimanale, la prima tappa del progetto itinerante “La Salute in Piazza”, promosso dall’Azienda USL di Bologna in collaborazione con l’Amministrazione comunale, con l’obiettivo di avvicinare i cittadini ai servizi di prevenzione e promuovere sani stili di vita.
Con il Camper della Salute, l’iniziativa ha registrato una buona partecipazione da parte della cittadinanza, che ha potuto usufruire gratuitamente del “Passaporto della Salute”, un check-up completo dei principali parametri vitali: controlli di pressione arteriosa, peso, saturazione dell’ossigeno e altri esami di base, resi possibile grazie alla presenza degli infermieri di comunità che hanno fornito anche consigli e indicazioni utili per il benessere quotidiano.
Alla mattinata hanno preso parte anche il Sindaco Giuseppe Argentieri, che si è sottoposto personalmente al controllo di prevenzione, e l’Assessore all’Istruzione Paola Sarti, portando il saluto dell’Amministrazione comunale e ringraziando l’Azienda sanitaria e gli operatori coinvolti per il servizio offerto alla comunità.
L’iniziativa proseguirà nelle prossime settimane con altri due appuntamenti già in programma.
Il secondo incontro si terrà lunedì 27 aprile, dalle 09:00 alle 12:00, e sarà dedicato ad attività fisica e sana alimentazione, con una camminata organizzata e momenti informativi sul movimento e sui corretti stili nutrizionali.
Il terzo appuntamento è previsto invece per lunedì 4 maggio, sempre dalle 09:00 alle 12:00, con una mattinata dedicata al primo soccorso dove saranno illustrate le principali manovre da conoscere in caso di emergenza.
“L’Amministrazione comunale di Vergato – si legge sui social – rinnova il proprio ringraziamento all’Azienda USL di Bologna e a tutti i professionisti coinvolti, invitando i cittadini a partecipare numerosi anche ai prossimi incontri. Si tratta di occasioni molto importanti, significative e gratuite per avvicinare le persone alla prevenzione, promuovere la cura personale nel territorio e portare la salute direttamente in piazza, rendendola più vicina, accessibile e concreta per tutta la comunità”.




