I Carabinieri della stazione di Correggio hanno individuato il presunto autore di un furto e del successivo utilizzo fraudolento di una carta di pagamento appartenente a una donna di 44 anni, residente nella stessa cittadina. L’episodio, risalente alla sera del 6 ottobre scorso, ha visto un giovane approfittare della disponibilità della vittima per impossessarsi della sua carta prepagata e compiere una serie di acquisti rapidi presso diversi esercizi commerciali, prima di essere identificato.
Per questi fatti, il 27enne correggese è stato denunciato alla Procura di Reggio Emilia con le accuse di furto aggravato e utilizzo illecito di carte di credito. Le indagini, attualmente in corso, sono coordinate dal procuratore Gaetano Calogero Paci e proseguiranno con ulteriori accertamenti per definire le eventuali azioni penali.
La vicenda ha avuto origine quando la donna, accompagnata dal marito, ha offerto un passaggio in auto al giovane, incontrato nel centro di Correggio. Durante il tragitto, l’uomo avrebbe sottratto con destrezza la carta Postepay della donna, custodita nella borsa. Una volta sceso dall’auto, avrebbe immediatamente avviato una serie di pagamenti fraudolenti. Secondo la ricostruzione effettuata dai Carabinieri e l’analisi dei movimenti sulla carta, il 27enne ha effettuato in meno di un’ora dieci transazioni in vari esercizi commerciali della zona, tra bar e tabaccherie. Gli acquisti, con importi tra i 6 e i 20 euro ciascuno, sono stati effettuati tramite POS per l’acquisto di beni vari e tabacchi. L’allarme è scattato quando la titolare della carta ha iniziato a ricevere notifiche delle transazioni sul proprio smartphone, rendendosi conto che la tessera non era più in suo possesso. La donna e il marito si sono immediatamente messi alla ricerca del responsabile, trovandolo poco dopo nei pressi di un distributore automatico, mentre tentava un ulteriore acquisto. Nonostante inizialmente il giovane abbia negato ogni responsabilità, gli accertamenti successivi hanno confermato il suo coinvolgimento.
Al termine delle indagini preliminari, il 27enne è stato formalmente deferito all’Autorità Giudiziaria con l’accusa di furto aggravato e indebito utilizzo di strumenti di pagamento.




