
A consegnare l’alta onorificenza, alla presenza di una compagnia d’onore interforze, è stato il Prefetto di Reggio Emilia, dott. Salvatore Angieri.
La Medaglia riconosce il sacrificio della popolazione di Minozzo durante il rastrellamento nazifascista avvenuto tra il 30 luglio e il 1° agosto 1944. Come recita la motivazione ufficiale: “Frazione montana di saldi e storici sentimenti antifascisti, reagiva con la più ostinata opposizione ad ogni invito dell’oppressore alla collaborazione, subendo con fermezza d’animo depredazioni, saccheggi, incendi e distruzioni”. In quei giorni furono trucidati “con disumana e bestiale ferocia” sedici abitanti indifesi e tre partigiani combattenti.
Con questa onorificenza, Villa Minozzo diventa uno dei pochi Comuni in Italia decorati con due Medaglie d’Argento al Valor Militare: la prima fu conferita nel 1951 per l’eccidio di Cervarolo del 20 marzo 1944.
Le autorità presenti
Hanno preso parte alla cerimonia:
Il Prefetto di Reggio Emilia, dott. Salvatore Angieri;
Il Comandante Militare Esercito Emilia-Romagna, Colonnello Nicola Perrone;
Il Comandante Provinciale Carabinieri, Colonnello Hiromi Narducci;
Il Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco;
Le Autorità militari dell’Aeronautica, dei Carabinieri, dell’Esercito e della Marina;
L’Onorevole Ilenia Malavasi, deputata al Parlamento;
La Consigliera Regionale Anna Fornili, in rappresentanza del Presidente della Regione Emilia-Romagna;
I Sindaci del territorio con i rispettivi Gonfaloni;
Il Gonfalone di Reggio Emilia e Montefiorino entrambi decorati di Medaglia d’oro al Valor Militare;
I Rappresentanti della Provincia di Reggio Emilia ;
Il Presidente Nazionale FIVL, Roberto Tagliani, e i rappresentanti di A.N.P.I. e il Presidente Arturo Bertoldi di Istoreco RE;
Don Marco Falcone, Cappellano dell’Accademia Militare di Modena; Don Evandro Gherardi, Arciprete di Minozzo; il canonico Mons. Tiziano Ghirelli; don Gigi Milani;
Il Corpo Bandistico di Villa Minozzo con il maestro Omar Campi;
La Dirigente Scolastica dott.ssa Nicoletta Montecchi con insegnanti e ragazzi delle scuole;
I familiari delle vittime e numerosi cittadini minozzesi.
Le dichiarazioni
Il Sindaco di Villa Minozzo, Elio Ivo Sassi: “Questa Medaglia non è del Sindaco. Non è di questa Amministrazione. È di Minozzo. È di quei sedici abitanti indifesi e tre partigiani che non tradirono. Il loro ‘nobilissimo tributo di sangue offerto a difesa della libertà, dell’onore e della Patria’, come scrive il Presidente della Repubblica, testimonierà per sempre. A noi spetta esserne degni, ogni giorno”.
Il Prefetto Salvatore Angieri: “Lo Stato oggi viene in Appennino a dire che questa storia è storia di tutti. Il sacrificio di Minozzo, che reagì con ostinata opposizione all’oppressore, è fondamento dei valori repubblicani. Le Medaglie al Gonfalone non sono passato: sono impegno per il futuro”.
L’On. Ilenia Malavasi, deputata al Parlamento: “Essere qui oggi significa riconoscere che la democrazia nasce da luoghi come Minozzo. Le due Medaglie d’Argento di Villa Minozzo non sono solo onore: sono un monito. Alle istituzioni il dovere di custodire questa memoria; ai giovani, quello di trasformarla in impegno civile”.
La Consigliera Regionale Anna Fornili, in rappresentanza del Presidente della Regione: “La Regione Emilia-Romagna si inchina davanti al sacrificio di Minozzo e Cervarolo. Questa seconda Medaglia ci ricorda che la Resistenza in Appennino non fu un fatto locale, ma una pagina fondativa dell’Italia libera. Come Regione continueremo a sostenere i luoghi della memoria, perché senza memoria non c’è comunità”.
Il Presidente Nazionale FIVL, Roberto Tagliani: “Come Federazione Italiana Volontari della Libertà siamo onorati di essere qui. I Volontari della Libertà che combatterono su queste montagne trovarono a Minozzo una popolazione che non li tradì, pagando un prezzo altissimo. La ‘fermezza d’animo’ citata dal Decreto è la stessa che animò i partigiani. Questa Medaglia è anche loro”.
La cerimonia, iniziata alle ore 10.15 con l’alzabandiera e gli onori militari, si è conclusa con la Messa nella Pieve di Santa Maria Assunta celebrata alle ore 11.00.





