
Per questo motivo, un quattordicenne residente nel Reggiano è stato denunciato dai Carabinieri con l’accusa di porto abusivo di armi presso la Procura della Repubblica del Tribunale per i Minorenni di Bologna. Al momento, l’indagine si trova nella fase preliminare e proseguirà con ulteriori approfondimenti per determinare le azioni penali da intraprendere.
Secondo la ricostruzione degli eventi, il ritrovamento della mannaia è avvenuto verso la tarda mattinata. L’arma, un utensile da macellaio lungo oltre 30 centimetri e con una lama affilata di quasi 18 centimetri, era stata nascosta nello zaino del giovane. Tuttavia, l’origine dell’episodio si colloca presso i cancelli della scuola già dalle ore 8:00. In questa circostanza, il quattordicenne avrebbe affrontato un compagno sedicenne esibendo la lama per minacciarlo, prima di occultarla nei suoi indumenti e fare serenamente ingresso nell’istituto. Le indagini hanno fatto emergere che il gesto sarebbe stato motivato da forti tensioni legate a gelosie per una ragazza. Gli approfondimenti condotti dai Carabinieri, anche attraverso l’analisi dei profili social dei ragazzi coinvolti, hanno confermato il contesto di conflitto tra i due studenti, degenerato in minacce.
L’arma è stata sequestrata e successivamente riconosciuta dal genitore del quattordicenne come un coltello da cucina prelevato dall‘abitazione familiare. Il ragazzo è stato condotto in caserma per le procedure identificative e poi riaffidato alla famiglia. Contestualmente, è stato denunciato alla Procura minorile per i reati di minaccia aggravata e porto abusivo di armi.




