“Modena. Meglio dal vivo” è il titolo della nuova campagna di promozione turistica con cui il Comune di Modena si prepara ad affrontare i prossimi mesi del 2026, con l’obiettivo di rafforzare il posizionamento della destinazione e sostenere la crescita di arrivi, presenze e tempi di permanenza in città.
Il progetto nasce dall’osservazione di una dinamica sempre più evidente nei comportamenti contemporanei: il fenomeno definito “Dreaming vs Doing” per cui l’ispirazione digitale, attraverso contenuti sempre più immersivi e di alta qualità, finisce spesso per sostituire l’esperienza reale, generando quella sensazione diffusa del “non ci sono mai stato, ma mi sembra di averlo già visto”. È proprio a partire da questo paradosso che nasce il claim “Modena. Meglio dal vivo” che posiziona la città come alternativa all’iper-connessione e come scelta privilegiata per chi ricerca un’esperienza autentica, concreta e multisensoriale.
La campagna è stata presentata questa mattina in municipio con gli interventi di Andrea Bortolamasi, assessore al Turismo e alla Promozione della città del Comune di Modena, Giovanni Bertugli, dirigente del Settore Cultura, Promozione della città e Centro storico del Comune di Modena, e Cecilia Pedroni, creative & communication director dell’agenzia HappyMinds.
“Investiamo su una campagna promozionale fatta su misura per Modena – ha spiegato l’assessore Bortolamasi -: l’obiettivo è quello di continuare a crescere, per un turismo di qualità e integrato nella crescita e sviluppo della città nel suo complesso. Vogliamo far scoprire le bellezze ed unicità che Modena offre durante tutto il corso dell’anno, allargando la platea di nuovi fruitori e turisti; l’obiettivo è quello di proseguire il percorso virtuoso che ha portato Modena negli ultimi a esser meta di interesse turistico”.
“Modena sta attraversando un periodo di netta crescita turistica positiva – ha aggiunto Giovanni Bertugli -, sostenuta da una consistente e crescente presenza di stranieri. I visitatori scelgono la nostra città e il nostro territorio per tutta una serie molto articolata e qualificata di esperienze. La campagna ha proprio questo scopo: invitare a scoprire la città in presenza piuttosto che accontentarsi di intravederla dallo smartphone”.
La nuova campagna si sviluppa attraverso un sistema narrativo progressivo, costruito per intercettare l’utente nei momenti di consumo digitale, interrompere lo scrolling e generare una sorta di “glitch” cognitivo: una piccola frattura capace di incrinare l’automatismo della fruizione e riattivare l’attenzione, stimolando il passaggio dall’ispirazione alla visita reale attraverso un innesco sensoriale.
Il racconto si articola come un movimento in tre atti che riflette le dinamiche della fruizione contemporanea e ne sovverte gradualmente i meccanismi. Si parte da una presa di coscienza, in cui l’utente è portato a riconoscere la distanza tra ciò che osserva sullo schermo e ciò che potrebbe vivere realmente. Si passa poi a una fase di attivazione del desiderio, in cui l’esperienza prende forma non come immagine completa e consumabile, ma come insieme di elementi vivi, fisici, irriproducibili, capaci di coinvolgere i sensi. Infine si giunge all’approdo, in cui “Visit Modena” emerge come esito naturale del percorso: il digitale recupera qui il suo ruolo autentico, non come sostituto della realtà ma come strumento per accedervi, accompagnando l’utente dalla contemplazione alla presenza.
Coerentemente con questa struttura narrativa, il progetto prende forma attraverso un ecosistema articolato di contenuti: video teaser, seguito da un video Hero (con un taglio fortemente narrativo) e da tre cut sensoriali, disponibili sul sito e sui principali canali social di VisitModena – Instagram, Facebook e YouTube. Il lancio viene accompagnato da dodici contenuti video in formato Reel, rilasciati fino a luglio, con l’obiettivo di consolidare il posizionamento della città nelle settimane successive alla diffusione del video principale.
L’ideazione e la produzione dei contenuti originali sono sostenute da una strategia di advertising digitale pensata per amplificare la copertura, intercettare pubblici qualificati e generare traffico verso il portale visitmodena.it, accompagnando l’utente lungo tutte le fasi dell’esperienza turistica. Le attività saranno attive su Instagram e Facebook, Google – attraverso YouTube e la rete Search – e Spotify, per presidiare diversi momenti del percorso digitale.
La strategia prevede un investimento complessivo di 26.950 euro, distribuito fino a inizio settembre, in coerenza con la stagionalità dei flussi e con l’obiettivo di garantire continuità alla presenza della campagna. Il target principale è rappresentato dal mercato nazionale, con particolare attenzione ai bacini di medio, corto e lungo raggio, alle grandi città del nord e centro Italia e, in modo specifico, a Bologna, intesa come crocevia di passaggio, insieme a Milano e Roma.
Con “Modena. Meglio dal vivo”, la città adotta un approccio integrato alla promozione turistica, orientato a trasformare l’interesse digitale in visita reale, favorendo una fruizione distribuita durante tutto l’anno (all-season) e valorizzando un’esperienza autentica e distintiva.
La campagna è stata realizzata dal Comune di Modena – Ufficio Promozione della Città e Turismo, con il supporto di HappyMinds, agenzia specializzata in destination branding e innovazione digitale, nell’ambito del finanziamento previsto dalla Legge regionale n. 12/23 dedicata alla riqualificazione sostenibile e alla valorizzazione commerciale e territoriale.
Per seguire l’evoluzione della campagna e i contenuti in uscita è possibile visitare il sito visitmodena.it e i canali social, utilizzando l’hashtag #VisitModena.




