Bodycam posizionata sulla divisa degli agenti e Targa system installato anche sulle auto di pattuglia. Sono i nuovi dispositivi in dotazione alla Polizia locale di Maranello, già in uso in questi giorni ad ulteriore tutela della sicurezza stradale e dell’incolumità dei cittadini.
Nel primo caso le mini-telecamere ‘indossate’ dagli agenti potranno essere attivate per accertare un reato, violazioni amministrative in corso o semplicemente la verità dei fatti che si stanno svolgendo, a tutela sia dei cittadini coinvolti sia degli stessi agenti intervenuti.
“Inoltre – spiega Elisabetta Marsigliante, assessora alla sicurezza – l’utilizzo della bodycam assume spesso un ruolo decisivo nel sedare gli animi e nel prevenire la degenerazione dei conflitti in situazioni di particolare tensione. I dati emersi dalle realtà in cui vengono usate, infatti, confermano come la consapevolezza di essere filmati rappresenti in molti frangenti un forte deterrente contro gli atti di violenza fisica e verbale”.
La Polizia locale di Maranello è stata ovviamente formata in modo specifico per l’utilizzo delle bodycam, anche a garanzia del rispetto delle normative sulla privacy. I filmati delle mini-camere vengono ‘scaricati’ dopo ogni turno di lavoro in modalità protetta e non alterabile, per poi essere cancellati automaticamente dopo una settimana o conservati in sicurezza per il tempo utile ad eventuali indagini o contenziosi.
Con il secondo dispositivo, invece, è stata di fatto collocata sui veicoli della Polizia locale una ‘versione mobile’ dei varchi stradali che sono già in funzione lungo diverse arterie della città. Così come per le venti videocamere fisse attive a Maranello, anche l’occhio elettronico installato sulle vetture di pattuglia utilizza il Targa system, ma con il vantaggio di individuare i veicoli segnalati dalle forze dell’ordine, quelli senza assicurazione e quelli con revisione scaduta durante il presidio stradale e in qualsiasi punto del territorio.
Il software consente infatti alla Polizia locale di ricevere un alert quando la videocamera del varco inquadra la targa di un veicolo inserito in una black list dinamica. Il sistema può risultare utile anche per controlli preventivi sui mezzi sospetti, per ridurre i tempi d’intervento, per indagare su reati già avvenuti o per identificare un’auto pirata, nonché per sanzionare irregolarità su assicurazione e revisione, provvedimento che richiede però di fermare il conducente.




