In occasione del passaggio del Giro d’Italia, il Comune di Lizzano in Belvedere inaugura al Corno alle Scale un monumento realizzato dagli scalpellini del territorio, destinato a diventare un segno permanente di identità, memoria e valorizzazione della montagna.
L’opera nasce dalla sapienza artigiana locale e racchiude un significato particolarmente profondo: è stata infatti realizzata utilizzando la pietra proveniente dalla storica scalinata della Chiesa di San Mamante, rimasta per anni inutilizzata all’esterno dell’edificio e oggi restituita alla comunità con una nuova funzione simbolica. Un materiale che unisce passato e presente, trasformandosi in un elemento capace di raccontare la storia del territorio attraverso una nuova forma.
Il monumento rappresenta non solo un omaggio al Giro d’Italia, ma anche un investimento identitario e turistico. Nelle grandi salite del ciclismo, opere di questo tipo diventano veri e propri punti di riferimento per appassionati e visitatori, contribuendo a rafforzare l’attrattività del luogo nel tempo. Anche il Corno alle Scale si dota così di un simbolo destinato a restare oltre l’evento, capace di richiamare sportivi, cicloturisti e turisti.
L’iniziativa si arricchisce del contributo dell’Associazione Fulvio Ciancabilla, nata nel 2006 con l’obiettivo di mantenere vivo il ricordo e l’impegno del Professore nel campo della didattica e della ricerca applicata allo sviluppo territoriale e ambientale. L’Associazione opera a fianco delle istituzioni e della comunità scientifica, promuovendo studi, progettualità e momenti di confronto, con particolare attenzione alla montagna bolognese. Negli ultimi anni ha concentrato la propria attività nello studio e nella valorizzazione della media Valle del Reno, anche attraverso il “Progetto Montovolo” .
L’opera è stata realizzata anche grazie al supporto di Banca BCC Felsinea, partner del progetto, che il Comune desidera ringraziare per il contributo concreto alla valorizzazione del territorio e alla realizzazione del monumento. “Questo monumento rappresenta molto più di un’opera – dichiara la Sindaca – . È il segno concreto della nostra identità, della capacità del territorio di fare squadra e di valorizzare le proprie radici. La pietra recuperata, il lavoro degli scalpellini, il legame con il Giro d’Italia: tutto concorre a lasciare un’eredità che rimarrà nel tempo, rafforzando il ruolo del Corno alle Scale come meta di riferimento per lo sport e il turismo di montagna”.
La cerimonia di svelamento si terrà in Loc. Laghetto del Cavone, al Corno alle Scale il giorno 9 maggio alle ore 11:00 ed è aperta alla cittadinanza.




