
La consegna dei computer rigenerati è avvenuta ieri presso Reggio Est, a cura di Arturo Bertoldi, responsabile EduIren, il settore del Gruppo dedicato all’educazione ambientale.
L’iniziativa, all’interno del progetto “C’è un futuro nei RAEE”, punta a prolungare il ciclo di vita delle apparecchiature informatiche, riducendo la produzione di rifiuti elettronici e il consumo di risorse naturali. I computer saranno utilizzati in scuole, biblioteche, parrocchie, associazioni sportive, gruppi scout e progetti di inclusione in Italia ed all’estero offrendo strumenti concreti per l’apprendimento e il supporto alle fasce più fragili della popolazione.
Un’azione concreta di economia circolare che contribuisce a ridurre il divario digitale e a promuovere pari opportunità sul territorio.




