
Nato nel 1947 a Reggio Emilia è stato funzionario della Fgci reggiana dal 1966 al 1969 quando entra a far parte della Fiom Cgil sotto la guida di Silvano Consolini diventando poi Segretario provinciale dei metalmeccanici. Nel 1974 la Fiom nazionale gli chiede di spostarsi a Varese dove ricoprirà il ruolo di segretario della categoria fino al 1976 quando andrà a Roma seguendo per la Fiom nazionale il settore dell’auto insieme a Claudio Sabattini. Vive in pieno gli anni delle vertenze con la Fiat e le storiche vicende del 1980 che sancirono la fine di un intenso decennio di conquiste operaie. Dal 1982 ha partecipato alle attività di ricerca dell’Ires Emilia Romagna. Dal 1986 al 1989 si è occupato del settore trasporti a livello regionale e dal 1989 al 1995 ha fatto parte della segreteria della Cgil regionale. Dal 1995 al 2000 è stato poi membro della segreteria nazionale dei chimici per poi tornare in Cgil regionale. Nel 2000 si occupa a Reggio Emilia di coordinare tutte le iniziative che porteranno l’anno successivo alle pubblicazioni del centenario della Camera del Lavoro.
Per vent’anni, dal 2006 al 2025, ha contribuito alle iniziative di ricerca della Fondazione Sabattini. Va in pensione nel 2014 continuando ad essere una voce critica e attenta sull’evoluzione del lavoro e della sua organizzazione scrivendo negli anni numerosi saggi e interventi per Il Manifesto, Alternative per il socialismo e la rivista Inchiesta.
“Perdiamo una delle voci più lucide e autorevoli dell’intero movimento sindacale italiano – sottolinea Cristian Sesena, Segretario generale della Camera del Lavoro di Reggio Emilia – Tiziano ha attraversato la storia della Cgil dagli anni ‘70 al primo decennio degli anni 2000 in una fase di profonde trasformazioni del tessuto economico e sociale del nostro paese, sempre dalla parte di chi per vivere deve lavorare, sempre pronto a leggere in anticipo i cambiamenti cogliendone i rischi ma anche le opportunità”.
Tutta la Camera del Lavoro si unisce con profondo affetto al cordoglio dei familiari.




