
Giunti immediatamente sul posto, i poliziotti rintracciavano la richiedente, una 70enne italiana, la quale riferiva che, poco prima, mentre stava per entrare all’interno della sua abitazione, si avvicinava un uomo il quale, dapprima le chiedeva delle indicazioni stradali, per poi sottrarle senza che la vittima se ne accorgesse del denaro dalla sua borsetta che era stato prelevato qualche minuto prima da un bancomat, per un valore di 250 euro.
Rientrata in casa, la signora si accorgeva che le erano state sottratte delle banconote dal portafoglio e chiamava immediatamente la Polizia di Stato riferendo, inoltre, della presenza di una telecamera nei pressi del luogo ove aveva incontrato il soggetto che le aveva chiesto delle informazioni stradali.
La visione delle immagini delle telecamere di videosorveglianza da parte dei poliziotti della Squadra Mobile di Reggio Emilia si è rivelata determinante perché, grazie ad essa, si è riusciti ad appurare la dinamica dei fatti e riconoscere il soggetto per un 50enne di origini albanesi, già noto per via di alcuni precedenti per reati contro il patrimonio nonché sottoposto attualmente alla misura di sicurezza della libertà vigilata con divieto di uscire di casa.
A quel punto, una volta riconosciuto il presunto autore del furto, gli investigatori reggiani si presentavano presso la sua abitazione dove veniva effettivamente rintracciato. Alla vista dei poliziotti, l’uomo ammetteva di aver compiuto poco prima il furto mostrando le banconote sottratte.
Sulla base di quanto sopra, il 50enne è stato deferito in stato di libertà per l’ipotesi di reato di furto con destrezza nonché segnalato all’Ufficio di Sorveglianza di Reggio Emilia per la violazione delle prescrizioni a lui imposte. Il denaro rinvenuto, invece, veniva posto sotto sequestro per la successiva restituzione alla vittima.




