
È il suono caldo e avvolgente dei mandolini ad accompagnare l’esordio di “Connessioni urbane”, una delle principali novità dell’Estate Modenese 2026. Domenica 14 giugno alle 21 il Campo Cesana, in via don Elio Monari 120, ospita il primo appuntamento della rassegna con l’Ensemble Mandolinistico Estense insieme al tenore Andrea Cesare Coronella, inaugurando un programma che attraversa con 32 eventi gratuiti l’estate di quartieri e frazioni, da Albareto a Marzaglia, da Portile a San Damaso fino a Villanova.
Il progetto è nato dalla collaborazione tra Teatro dei Venti, Collettivo Amigdala, Drama Teatro, Fondazione Teatro Comunale di Modena e Crispy Cinema Club, e si appresta a portare concerti e spettacoli dal vivo e cinema all’aperto in spazi “lontani dal centro”, costruendo occasioni di incontro attraverso linguaggi artistici diversi. A dare il via al cartellone sono le proposte della Fondazione Teatro Comunale di Modena, che affianca alla serata inaugurale ulteriori appuntamenti musicali nei giorni successivi.
Domenica 14 sul palco del Campo Cesana sale un ensemble, attivo dal 1997, che rappresenta una lunga tradizione musicale cittadina. L’Ensemble Mandolinistico Estense, diretto da Roberto Palumbo, riunisce musicisti provenienti da esperienze diverse ma uniti dalla volontà di valorizzare la musica per strumenti a plettro e a pizzico, profondamente radicata nella storia modenese del Novecento. Il repertorio attraversa la musica classica e le sue trascrizioni, senza dimenticare la canzone napoletana, passaggio fondamentale per questa formazione.
Accanto all’ensemble – Federico Giglioli (mandolini), Simona Greco (mandola), Leonardo Lospalluti (chitarra) ed Enzo Gasparini Casari (mandoloncello) – si esibisce Andrea Cesare Coronella, tenore napoletano di formazione internazionale che si è perfezionato con maestri come Carlo Bergonzi e Renata Scotto e che ha calcato palcoscenici in Italia, Europa, Giappone e Stati Uniti. La sua presenza arricchisce il concerto inaugurale, creando un dialogo tra tradizione strumentale e voce lirica.
Il percorso musicale prosegue martedì 16 giugno al Bonvi Parken con il pianista Federico Primiceri che propone un programma dedicato a Chopin e Liszt, mentre venerdì 19 giugno in piazza Guido Rossa il Quintetto d’archi della Filarmonica del Teatro Comunale presenta un repertorio che spazia da Mozart ai Coldplay.
Accanto alla musica, “Connessioni urbane” propone anche cinema e teatro. Il Crispy Cinema Club cura una selezione di proiezioni, mentre le compagnie coinvolte portano in scena dodici performance che lavorano sul corpo e sulla voce, attraversando suggestioni che vanno dai miti antichi alle tensioni del presente. Il calendario completo di “Connessioni urbane” e disponibile sul sito www.estatemodenese.it e sui canali social dedicati (Facebook e Instagram).



