
Riflettori puntati sulla band bolognese Meatmovie nella seconda serata della rassegna Note al Lennon. Giovedì 18 giugno, dalle 21 sul palco del parco Lennon, la formazione guidata dalla iconica cantante Juliet Lacarne, presenterà in anteprima assoluta per Modena il proprio disco d’esordio.
Meatmovie nasce a Bologna nel 2024, muovendosi tra sonorità garage rock e post punk. Nonostante l’attenzione alla sensibilità alternativa di fine anni Settanta e primi anni Ottanta, il gruppo declina le proprie influenze in modo fortemente identitario. L’artista multimediale Juliet Lacarné, Lester Greenowski e Vinn Borawski ridisegnano la propria passione per The Cramps, The B-52’s , Iggy Pope, The Fuzztones, in un sound che amano definire garage pulp, con l’intenzione di traghettare la proposta del garage rock in una fase nuova ed inedita.
Il disco omonimo uscito a maggio 2026 per Bello Dischi di Bologna, con la partecipazione di Wilko Zanni (Rats), raccoglie questo percorso. La pubblicazione si presta tanto alla dimensione underground quanto a un pubblico più ampio, pronto a scoprire un suono che porta con sé un’energia, un’estetica e un’identità forte e definita.
La serata sarà aperta da AUT!, one-man band che racconta la bassa padana tra chitarre, drum machine e synth-punk. AUT! è il progetto solista di Omar Carbonieri, giovane operaio mantovano e mente creativa dietro un post-punk viscerale. Il suo sound, caratterizzato da urla, chitarre, campionamenti e drum machine, si fa colonna sonora di questi “anni Venti non ruggenti”, catturando la tensione nervosa e le disillusioni di una generazione. Dopo il debutto nell’ottobre 2024 con due EP autoprodotti, recentemente è arrivato il suo primo album “No Attitude”, cocktail di new wave tedesca, primo punk e nuova scena inglese.




