Il Gruppo Protezione Civile di Finale Emilia, nelle scorse settimane, ha presentato il bilancio delle attività svolte nel corso del 2025 al sindaco Claudio Poletti, al vice sindaco Michele Gulinelli, all’assessore Christian Feloni e alla responsabile del servizio comunale di Polizia Locale e Protezione civile Mariella Marchesini.

Un resoconto che evidenzia la crescita del Gruppo sotto tutti i punti di vista. Gli iscritti al 31 dicembre scorso sono in aumento rispetto alla stessa data dell’anno precedente (54 contro 49), e continua a crescere la presenza femminile, che ad oggi ammonta a 14 unità di cui 10 sotto i 40 anni di età.

Per quanto riguarda la composizione “sociale”, coloro che hanno un’attività lavorativa sono l’89 %, i pensionati il 6%, gli studenti il 5%. Sul totale di 54 volontari, 50 sono operativi e 4 di supporto. I volontari nella fascia di età fino ai 40 anni sono ben 29, dato che di fatto rende il Gruppo di Finale Emilia tra quelli con un maggior numero di giovani.

Sono in costante aumento le ore d’attività svolte a fronte delle emergenze locali e nazionali, per la formazione, l’addestramento e l’attività di divulgazione e informazione alla popolazione: 5.284 ore complessivamente, per un totale di 953 attività svolte nel corso del 2025.

A livello locale, due attività legate alle emergenze hanno riguardato il territorio (maltempo dell’11 marzo 2025 e allagamento a Mirandola del 16 marzo 2025). Di notevole importanza l’attività di supporto alla popolazione svolta in occasione delle Esequie di Papa Francesco a Roma, che ha visto impegnati per diversi giorni 2 volontari di Finale Emilia in forza al Coordinamento di Modena.

Nel corso dell’anno, i volontari partecipano a varie attività di emergenza sul territorio Provinciale e Nazionale mediante il Coordinamento Provinciale di Modena della Consulta Provinciale del volontariato, ma sono impegnati anche in attività formative, al fine di accrescere le competenze a beneficio dell’intera comunità. Tra queste spicca anche l’addestramento regionale sul rischio idraulico, svolto con i Vigili del Fuoco a Porto Garibaldi a maggio 2025. Cinque volontari di Finale Emilia, inoltre, sono impegnati anche nell’attività di antincendio boschivo a tutela del nostro Appennino, sempre tramite il Coordinamento di Modena.

Per quanto riguarda la formazione, l’impegno è rivolto sia all’interno del Gruppo (119 ore) sia verso la popolazione, con particolare attenzione alle scuole di Finale Emilia e Massa Finalese, dall’infanzia alle superiori (oltre 1.000 studenti incontrati).

In collaborazione con gli altri Gruppi ed Associazioni dell’Area Nord, la Protezione Civile di Finale Emilia promuove, inoltre, il campo formativo per studenti delle scuole superiori di Finale Emilia e Mirandola “La protezione civile siamo noi” che ad ottobre 2026 sarà ospitato a Massa Finalese.

Infine, è stata incrementata la disponibilità di risorse necessarie a fronteggiare le emergenze, con l’arrivo della nuova idrovora da circa 5000 lt/min acquista dal Comune di Finale Emilia con il contributo del Dipartimento Nazionale della Protezione Civile.

“Questo gruppo di volontari, sempre più ampio e con competenze importanti, è una certezza per l’Amministrazione per Finale Emilia e per l’intero territorio. – afferma la responsabile di Polizia Locale e Protezione Civile del Comune di Finale Emilia, Mariella Marchesini – Dal 2025 sono state incrementate le occasioni di comunicazione alla cittadinanza, data l’importanza di informare la popolazione sui rischi del territorio e le buone pratiche di Protezione Civile. Anche a fronte di questo, il Gruppo comunale ed il Comune di Finale Emilia hanno redatto un Manuale di Protezione civile, che illustra i principali rischi del territorio e i comportamenti da tenere, con riferimenti e contatti, che continuerà ad essere distribuito nelle prossime iniziative pubbliche dei volontari. Il nostro ringraziamento va a tutti i volontari del Gruppo, presenza instancabile ed insostituibile a tutela della collettività, in collaborazione con gli altri Enti”.

“Desidero esprimere il più sincero e profondo ringraziamento a tutte le volontarie e a tutti i volontari che, ogni giorno, mettono a disposizione della collettività il proprio tempo, le proprie competenze e il proprio spirito di servizio – aggiunge il coordinatore del Gruppo Volontari Protezione Civile di Finale Emilia, Filippo Pecorari – Rappresentano un patrimonio prezioso per la nostra comunità, perché essere volontari di Protezione Civile significa essere sempre pronti ad affrontare qualsiasi emergenza, operando con responsabilità, competenza e grande senso civico, spesso rinunciando al proprio tempo libero per garantire sicurezza e assistenza ai cittadini e al territorio”.