
L’uomo, addormentato, una volta svegliato, dichiarava le proprie generalità – J.R. le iniziali, nato in Tunisia nel 1976 – ma essendo sprovvisto di documenti veniva accompagnato al Gabinetto di polizia scientifica della vicina Questura per essere fotosegnalato.
Dalla successiva verifica sul sistema Afis si evinceva che a carico dello stesso individuo, sia pur identificato con un alias, era stato emesso dalla procura della Repubblica del Tribunale di Reggio un ordine di carcerazione. Per tale motivo, la pattuglia intervenuta ha eseguito l’arresto obbligatorio del tunisino e lo ha accompagnato alla casa circondariale, dove dovrà scontare oltre 5 mesi di detenzione.


