
Rabboni ricorda come le carni del Gran Suino Padano, allevato in 11 regioni italiane oltre che in Emilia-Romagna, siano “uniche per caratteristiche qualitative e per provenienza territoriale. Si tratta delle stesse carni che vengono usate per la preparazione dei prosciutti Dop di Parma, San Daniele e di Modena, oltre che per tutta la salumeria pregiata della tradizione italiana. Prodotte nel rispetto di rigorosi disciplinari, presentano caratteristiche organolettiche uniche che è giusto vengano evidenziate e tutelate anche nel prodotto venduto fresco”.
Il riconoscimento provvisorio della tutela d’origine concesso da qualche tempo dallo Stato Italiano ha già permesso di commercializzare sul territorio nazionale queste carni fresche con un buon riscontro commerciale. La concessione della Dop da parte dell’Europa permetterebbe di completare e rafforzare tale tutela, anche rispetto ad altri carni suine europee con caratteristiche qualitative e organolettiche decisamente inferiori, ma che possono essere immesse sul mercato a prezzi più bassi.



