
Questo pacchetto di proposte saranno all’ordine del giorno della prima Conferenza interministeriale Mondiale sulla Sicurezza Stradale in programma a Mosca per i prossimi 19-20 novembre.
Dal prossimo anno e sino al 2020 è previsto un “Decennio di iniziative in favore della sicurezza stradale” per arrivare a ridurre drasticamente il numero e le conseguenze degli incidenti stradali.
“L’obiettivo del meeting di Mosca è quello di arrivare a risparmiare almeno 2300 miliardi di costi sociali, nel decennio. La riunione vuole far sì che la sicurezza stradale ottenga lo stesso “status d’azione” ufficiale, che l’ONU ha a suo tempo dedicato a tanti altri problemi, con un numero di vittime analogo. -conclude Orlandi- All’interno dell’ONU deve diventare operativa una task force che faccia capo ad un Rappresentante Speciale, per la sicurezza stradale. Nel 2015 è previsto un primo confronto dei risultati ottenuti, con quelle che erano le aspettative del programma. Ciò per poter aggiornare la tipologia degli interventi successivi qualora lo si ritenesse necessario”.




