
In apertura il presidente del Consiglio provinciale Virginio Merola ha spiegato come l’incontro di oggi sia importante “per ricordare e rinnovare il cordoglio. Per ribadire che la vita delle famiglie e della comunità colpite continua nella consapevolezza che quello non è stato il giorno di un incidente fatale, naturale, nelle mani del destino. Ma di un incidente dovuto ad errori umani, dovuti alla mano dell’uomo, come hanno confermato le indagini successive”.
“Ci sono tragedie – ha concluso Merola – che ci riguardano tutti, non solo per un doveroso e spontaneo sentimento di cordoglio e di solidarietà umana, ma perché ci richiamano all’impegno nella nostra vita di essere attenti agli altri, anche e soprattutto a quelli che ancora non conosciamo, perché i nostri errori non danneggino altre persone”.
Al termine della commemorazione è stato osservato un minuto di silenzio.




