
“Il Carani – afferma l’assessore alla cultura Luca Cuoghi – è un po’ l’icona della cultura sassolese, con il suo fascino liberty ed i suoi “cassetti di ricordi”. Ogni sassolese si sente legato a questo Teatro e conserva almeno un’emozione di un bel film, una rappresentazione coinvolgente o di quella volta che è salito sul palcoscenico. Per mantenere questa vivacità, fin dai primi giorni del nostro mandato, abbiamo lavorato perché il gestore potesse realizzare questa Rassegna Teatrale, che oggi viene presentata nella sua varietà e nella sua ricchezza.
Il nostro impegno proseguirà nei prossimi mesi per concludere un accordo di più ampio respiro con la proprietà, che dia la possibilità al gestore di programmare con maggiore tranquillità e consenta di continuare quella tradizione che da sempre vede i grandi nomi del teatro italiano esibirsi a Sassuolo”.
La stagione prende il via il 1 novembre con Maurizio Crozza in “Fenomeni”, nuovo spettacolo che ha al centro il nostro paese, i suoi protagonisti e le sue vittime.
Il 12 novembre la Compagnia Corrado Abbati porterà in scena uno dei più fortunati spettacoli di teatro leggero della storia, “My fair lady”.
Il 25 novembre Zuzzurro e Gaspare si cimenteranno con un testo di Checov, “Scherzi”.
Il 4 dicembre primo spettacolo fuori abbonamento, il balletto “La Bella Addormentata”, su musica di Ciaikovsij a cura del Balletto di Mosca La Classique.
Il 17 dicembre arriva al Carani l’energia di Jesus Christ Superstar, edizione in lingua originale.
Il 14 gennaio 2010 Luca Barbareschi e Chiara Noschese portano in scena un raro testo di Giorgio Gaber e Sandro Luporini, “Il caso di Alessandro e Maria (curiosa replica di una storia che ha già avuto luogo)”.
Il 19 gennaio, fuori abbonamento, “Cose che mi sono capitate”, nuovo spettacolo di Gene Gnocchi.
Il 21 gennaio “Ho appena 50 anni”, danza, musica, suggestioni visive con Raffaele Paganini.
Il 29 gennaio Maria Paiato e la Cooperativa Argot in “La Maria Zanella”.
Fuori abbonamento il 5 febbraio un altro balletto, “Romeo e Giulietta”, con musica di Ciaikovskij a cura del Balletto di Milano.
Il 12 febbraio l’abilità di Ennio Marchetto nello spettacolo “A qualcuno piace carta”.
Il 3 marzo, fuori abbonamento “Divino Tango”, con Pasiones Company, Adrian Aragon e Erica Boaglio.
Il 19 marzo “Avenue Q”, singolare rappresentazione con attori e pupazzi, disegnati da Arturo Brachetti.
Il 7 aprile Maurizio Micheli e Tullio Solenghi in “Italiani si nasce e noi lo nacquimo”.
Infine, fuori abbonamento, il 16 aprile sarà la volta di Giovanni Allevi per un attesissimo concerto.
Sono diverse le forme di abbonamento previste: a 10 oppure a soli 4 spettacoli. Sono previste diverse forme di agevolazione. Per chi sottoscriverà un abbonamento inoltre è prevista una riduzione sul prezzo del biglietto per gli spettacoli non inclusi e l’ingresso a prezzo ridotto al cinema in ogni giorno di programmazione.




