
Spetterà ora alla Procura avanzare al Gip la proposta di archiviazione dell’inchiesta nata dalla querela. Il Procuratore reggente Massimiliano Serpi e il Pm Luigi Persico potranno dire che non c’era il reato di diffamazione oppure richiedere l’archiviazione per remissione della querela. Un formula che significherebbe che i termini per la diffamazione, comunque, c’erano.
Le accuse di Cazzola avevano originato anche un fascicolo della Procura contro ignoti per abuso di ufficio e peculato, nell’ipotesi di utilizzo improprio di fondi pubblici. Ma anche questo fascicolo dovrebbe essere diretto verso l’archiviazione.
L’accordo è stato raggiunto tra il sindaco e Cazzola tramite i rispettivi legali, Poalo Trombetti per Delbono, e Bruno Catalanotti per l’ex patron del MotorShow. In un comunicato firmato dai due legali e per approvazione da Cazzola e Delbono, che e’ stato risolta ”in via amichevole la situazione di crisi dei rapporti interpersonali creatasi nel corso delle recente campagna elettorale per la nomina del sindaco di Bologna”.



