
Si tratta di un risultato, a vantaggio dell’interesse dell’intera collettività, che Ascom Confcommercio ha voluto proporre con convinzione e determinazione fin dal 2004, anno in cui vennero introdotti i parcheggi a pagamento in modo sproporzionato rispetto le esigenze del paese, e che oggi ha trovato la condivisione da parte di tutte le istanze sociali ed economiche.
Si è così ottenuto quell’equilibrio tanto richiesto che potrà trasformare i rimanenti parcheggi a pagamento da deterrente ad opportunità.
La comunità sarà così favorita nella fruizione, da parte di tutti i suoi componenti, del centro storico, la porzione di città che più si presta alla socializzazione e quindi al recupero e alla rivalutazione dell’identità di appartenenza alla storia e alla cultura locali.
Ascom Confcommercio – afferma Massimo Magni – non può che condividere, a nome delle Piccole e Medie Imprese finalesi, un provvedimento, da tempo richiesto e argomentato, che si conta possa produrre, fin dalle prossime festività natalizie, positivi effetti per tutti gli abitanti e per la tenuta delle attività commerciali che operano nel centro cittadino. Un aspetto, quest’ultimo, di importanza strategica, dal momento che il rapporto tra grande distribuzione e commercio tradizionale, risulta da troppo tempo sbilanciato a favore della prima, a discapito, spesso, di un servizio personalizzato e di appoggio alle categorie più deboli come, ad esempio, gli anziani.



