
Un’altra novità assoluta della diciannovesima edizione del “Gran Mercato dell’Antico” è “Vintage Circus”. In questa sezione si trovano abiti firmati, ma anche accessori e capi di abbigliamento sartoriali di pregio non griffati: tutti, però, rigorosamente Vintage. Trench Burberry, tailleur Chanel, borsette Hermès direttamente dagli anni ’60 e persino abiti delle sorelle Fontana, che hanno segnato la storia del pret-à-porter. Il termine, coniato inizialmente in Francia per i vini vendemmiati e prodotti nelle annate migliori, è poi stato esportato in Gran Bretagna e applicato al mondo della moda. Non è sinonimo di “vecchio” o “usato”, piuttosto di pezzo unico che racconta la storia di un periodo: per Vintage si intende infatti un oggetto prodotto dagli anni ’50 agli anni ’80 che per le sue qualità è diventato cult. Lanciato dagli stilisti sulle passerelle, amato dai divi del cinema, lo stile vintage appassiona tantissimi amanti della moda. Passeggiando fra gli stand di “Vintage Cirus” si possono scoprire autentiche chicche del passato da mischiare con abiti e accessori all’ultima moda. Perché è proprio questa la filosofia del vintage, dove antico e moderno si fondono dando vita a uno stile assolutamente originale.
Oggetti antichi, rari, preziosi e bizzarri: tutto questo si può trovare al Gran Mercato dell’Antico di 7.8.Novecento, giunto alla diciannovesima edizione e realizzato da studio Lobo srl in collaborazione con il Sindacato Mercanti d’Arte Antica di Modena, Ascom Confcommercio – impegnati in una rigorosa selezione degli espositori e dei pezzi in vendita – e sponsorizzato dalla Banca popolare dell’Emilia Romagna. La manifestazione richiama ogni anno migliaia di curiosi e collezionisti a caccia di arredi, suppellettili, dipinti, tessuti, pezzi d’arte extraeuropea e antichità per esterni. La kermesse, infatti, è come sempre molto variegata: 20.000mq di esposizione articolati sui tre padiglioni della fiera, ospitano 450 antiquari italiani e stranieri. Non mancano statue antiche, sontuosi mobili del Settecento, gioielli, arredi per la casa e il giardino, fino a suppellettili di uso comune.
La formula espositiva prevede giornate professionali dedicate allo scambio tra espositori e commercianti, ma la manifestazione è diventata un punto di riferimento anche per i neofiti, che possono trovare iniziative a loro appositamente riservate, come “L’esperto risponde”. Si tratta di un servizio di consulenza gratuita offerto ogni anno ai visitatori della fiera: esperti di antichità e studiosi di arte antica sono a disposizione del pubblico per la valutazione di mobili e suppellettili. Insospettabili pezzi da museo, monete antiche, collezioni di stampe nascoste da anni nelle soffitte potranno dunque ottenere la giusta valutazione, come già accaduto nelle scorse edizioni. L’esperto è a disposizione 365 giorni l’anno, infatti risponde anche on line sul sito 7.8.Novecento. Il procedimento è semplice: basta inviare una mail all’indirizzo e-mail con la foto dell’oggetto da valutare, e dopo pochi giorni, si riceve la risposta.
7.8.Novecento è aperta al pubblico al Quartiere Fieristico di Modena (Modena Esposizioni, viale Virgilio 70/90) giovedì 12 novembre dalle 15 alle 20 e da venerdì 13 a domenica 15 novembre con orario continuato dalle 10 alle 20.
Le giornate professionali sono quelle di mercoledì 11 novembre dalle ore 8.00 alle ore 18.00 e di giovedì 12 novembre dalle ore 8.00 alle ore 13.00, mentre il prezzo del biglietto intero è di 10 euro.
Infoline: studio Lobo, tel. 0522/631042, e-mail.



