
Per tutti i vari settori la transizione, al 1° gennaio 2010, è stata garantita senza particolari problemi nei servizi ai cittadini grazie ad una ricognizione compiuta tra le due Regioni e le due Province in ogni comparto. Dopo l’accordo siglato tra le due Province ed il verbale d’intesa sottoscritto dalle due Regioni, si sta completando la ricognizione compiuta nei vari comparti per giungere ad un accordo definitivo fra tutte le istituzioni interessate, comprese le questioni di carattere nazionale che l’incontro col Governo dovrà risolvere. «E’ una priorità, soprattutto alla luce del rinvio proprio di oggi, – ha aggiunto Muzzarelli – un incontro, in raccordo con il Commissario di Governo il Prefetto Rosaria Cicala, con il ministro degli Interni Roberto Maroni per avere le risposte chiare sulle questioni di carattere nazionale ancora aperte come le norme di compensazione relative al Patto di stabilità, il fisco, i trasferimenti, la scuola e la sanità».
Tra i temi principali affrontati quello delle risorse economiche alla luce del fatto che i Comuni stanno predisponendo, entro gennaio, i bilanci di previsione 2010. «Le risorse per la transizione debbono essere assegnate ai Comuni – ha ribadito l’assessore regionale – mentre alla Provincia di Rimini deve essere riconosciuto l’agibilità economica, finanziaria e fiscale per muovere adeguatamente nel nuovo quadro istituzionale in cui si trova ad operare».
Per quanto riguarda l’urbanistica «occorre, anche per sostenere le imprese in questa fase di uscita dalla crisi, procedere – ha concluso Muzzarelli -ad una rapida gestione del territorio e delle espansioni degli insediamenti civile e produttivi. Per questo, con rapidità, affronteremo la soluzione dei due Prg in attesa di via libera».




