
Quali sono i passaggi fondamentali per arrivare a pianificare un portafoglio ottimale dei propri investimenti? Come dotarsi di una strategia finanziaria, coerente con i propri bisogni e da mantenere nel tempo senza farsi spaventare troppo dai saliscendi dei mercati?
I passaggi sono elementari, ma di difficile realizzazione se è vero che la paura di perdere il treno porta l’investitore, molto spesso, ad entrare sui mercati, quando questi sono ai massimi e, al contrario, uscirne quando sono ai minimi.
Sostanzialmente, individuate le risorse finanziare disponibili, occorre definire in modo preciso i propri bisogni finanziari assegnando loro un ordine di priorità. Capire poi le proprie caratteristiche di risparmiatore (conservatore, prudente, dinamico, aggressivo …), la tolleranza al rischio, e l’orizzonte temporale ideale per i propri investimenti. Definire infine, coerentemente con questi elementi, una ripartizione ottimale e diversificata del proprio portafoglio tra strumenti di liquidità, obbligazioni a basso e alto rischio, ETF, fondi, azioni.
Si tratta di passaggi apparentemente elementari, ma difficilissimi da realizzare considerando la pesante asimmetria informativa, i conflitti d’interesse e la scarsa trasparenza che dominano il mercato finanziario.
Obiettivo della lezione, come dell’intero ciclo, è quindi aiutare i risparmiatori a prendere decisioni con maggiore cognizione di causa, senza mai dimenticare alcune regole fondamentali come ad esempio: capire prima di investire; attenzione ai conflitti d’interesse del consulente o intermediario finanziario che assiste il risparmiatore; trasparenza e consapevolezza dei costi complessivi degli strumenti; verifica continua dell’efficienza (rapporto rischi/costi/rendimenti) degli stessi.
Com’è noto, la partecipazione alle lezioni è gratuita ed è previsto uno spazio per domande inerenti all’argomento trattato. Chi non lo ha già fatto, potrà inviare una mail di prenotazione a azionariatodiffuso@libero.it o telefonare al 0522/444666 della Provincia (Servizio sviluppo economico, agricoltura e promozione del territorio, Dott. Agr. Stefano Viani).




