
Con tre caratteristiche: fedina penale pulita, senza tessera di partito, non oltre cinque anni da pubblico amministratore alle spalle. Si voti subito, come ha lasciato intendere il ministero il quale è favorevole ad un decreto ad hoc auspicato in consiglio sia dal sottoscritto che dal consigliere Manes Bernardini. Accorpando regionali e comunali ci sarebbe anche un risparmio di spesa pubblica enorme, elemento quest’ultimo fondamentale in un momento di crisi economica. Oppure chiederemo a PD e PDL di pagare le centinaia di migliaia di euro per far svolgere le elezioni in data diversa da quella del 28 marzo. Bologna non si può permettere e non si merita un anno di commissariamento.
(Giovanni Favia, candidato Presidenza Regione Emilia Romagna, MoVimento 5 Stelle beppegrillo.it, consigliere comunale Lista civica beppegrillo.it)




