
Lo sciopero è stato indetto per ottenere: un contratto aziendale dignitoso, sia per quanto riguarda la parte economica che normativa; il pagamento del “Premio” 2009, con un importo economico coerente con il contratto aziendale scaduto; un contratto aziendale che si avvicini a quello che hanno i lavoratori di altre imprese del settore.
Lo sciopero viene indetto perché, dopo dieci mesi trascorsi dalla presentazione della piattaforma rivendicativa, la direzione aziendale, non si è resa disponibile a riconoscere punti normativi e diritti individuali che, nella maggioranza delle grandi imprese, simili al Gruppo Cremonini, vengono riconosciuti senza problemi.
Mentre, per quanto riguarda il riconoscimento del “premio aziendale”, la proposta della dirigenza aziendale è stata considerata, dai rappresentanti dei lavoratori, un’elemosina: €258 per la produttività 2008 e altrettanti per l’anno 2009.
Ma non è tutto – concludono i Sindacati-. Questi magri importi economici, verrebbero erogati con un’innovazione “creativa”, cioè riconosciute come “erogazioni liberali” con: buoni benzina, buoni pasto o buoni spesa.
(Flai/Cgil – Uila/Uil Modena)




