
“E’ assurdo che a causa di tagli un cittadino di Montefiorino debba recarsi a Sassuolo per avere un certificato. I continui tagli alla rete sanitaria provinciale sta provocando danni enormi alla popolazione e soprattutto a chi ha difficoltà di spostamento, come gli anziani. E’ questo l’aiuto che la Regione Emilia Romagna sta dando alla montagna? L’Assessore Muzzarelli sulla montagna annuncia aiuti e garantisce solo tagli. E oltre al danno c’è anche la beffa. Per coprire la soppressione di importanti presidi sanitari l’Ausl che fa? Dice che ormai questi non servivano a nulla perché erano poco frequentati. Come con i pronto soccorso. Regione e Ausl vi dirottano sempre meno pazienti per poi dire che sono poco utilizzati e che quindi si possono chiudere. Di questo passo, nel giro di pochi anni, la rete sanitaria provinciale di Modena sparirà La montagna modenese sta pagando con un prezzo altissimo, la sciagurata politica della Regione. L’unico modo per cambiare rotta e garantire i servizi sanitari provinciali è mandare a casa, il 28 e 29 marzo prossimi, gli autori materiali di queso sfacelo”.




