
Il Pd dovrà riemergere da un brutto momento e far dimenticare o almeno spiegare in modo convincente una storia che i cittadini non hanno affatto gradito. In ballo per i Democratici c’è la fiducia di un elettorato storicamente solido che per la prima volta ha puntato il dito contro la sinistra accusandola di “arroganza”, tanto che i vertici stessi del partito ammettono che “la sfida sarà molto difficile, ma si può vincere”.
Il Pdl, invece, vede aprirsi un’opportunità inedita, dettata da un consenso per la sinistra messo a dura prova. “Abbiamo l’occasione di rinnovare la sfida alla sinistra” osservano i berlusconiani che puntano alla rivincita.
La partita, quindi, resta più aperta che mai e per entrambi i poli, la strategia sembra la stessa: mettere da parte le divisioni e cercare di compattare i rispettivi schieramenti per rinsaldare le fila politiche e riunire l’elettorato, sotto nomi credibili, autorevoli e al di sopra di ogni sospetto.
Fonte: Adnkronos




