
L’iniziativa prevede un contributo massimo di 362 euro mensili ad un numero massimo di sessanta famiglie l’anno che ne abbiano i requisiti, con l’individuazione di venti bambini per ognuno dei tre periodi temporali sopra citati. Il contributo viene erogato a partire dal primo mese in cui l’indennità di maternità è inferiore all’80% (escluso il periodo di maternità obbligatoria) e fino al compimento del primo anno di vita del bambino.
Per la presentazione delle domande è necessario che il bambino e il genitore richiedente risiedano e abbiano domicilio a Modena. Il genitore, inoltre, deve avere una attività lavorativa regolare e deve dichiarare di astenersi dal lavoro per tutto il periodo di erogazione del contributo in oggetto; l’altro genitore deve avere una attività lavorativa regolare o essere disoccupato da non oltre sei mesi e con almeno diciotto mesi di attività lavorativa negli ultimi tre anni.
Il figlio, sempre in base ai requisiti richiesti, non deve essere inserito al nido d’infanzia per tutto il periodo di erogazione del contributo. Il nucleo familiare, conteggiando il figlio anche se non ancora nato, deve avere un Ise (Indicatore della situazione economica) non superiore a 31.452 euro nel caso di due componenti, 36.152 nel caso di tre, 43.744 per famiglie con quattro componenti, 50.613 con cinque componenti e 56.759 con sei.
Le domande vanno presentate previo appuntamento all’ufficio Pacchetto famiglie presso il Centro per le Famiglie, p.le Redecocca 1, primo piano (tel. 059 2033626) il mattino dal martedì al venerdì dalle 9.00 alle 12.30, il lunedì pomeriggio dalle 15.00 alle 17.00 e il giovedì pomeriggio dalle 14.00 alle 17.30. Prima di presentare la domanda occorre rivolgersi ai Caaf autorizzati per la Dichiarazione sostitutiva unica e per l’Attestazione Isee. Dopo la concessione dell’assegno mensile saranno possibili controlli da parte dell’Amministrazione comunale per verificare l’insorgere di eventuali modifiche della situazione lavorativa o patrimoniale della famiglia beneficiaria.




