
«Abbiamo presentato l’intero paniere dei prodotti emiliano-romagnoli Dop e Igp, dal Parmigiano-Reggiano al Lambrusco, dal Culatello agli aceti – spiega il direttore della Scuola Alberghiera e di Ristorazione di Serramazzoni, Giuseppe Schipano – Inoltre abbiamo fatto vedere come questi prodotti vengono trasformati in cucina; abbiamo sfornato passatelli, tortellini, lasagne e tanti altri primi e secondi che hanno entusiasmato i visitatori. Abbiamo anche fatto riscoprire il classico panino al prosciutto o alla mortadella, che non passa mai di moda e che piace ancora a tutti, giovani e adulti».
Gli allievi di Serramazzoni hanno avuto anche la soddisfazione di ricevere la visita del celebre chef modenese Massimo Bottura il quale, dopo aver ricordato che la Scuola dello Ial Emilia-Romagna è la migliore d’Europa, ha esaltato il ruolo fondamentale che, attraverso una formazione professionale altamente specializzata, l’istituto alberghiero gioca nell’offerta di prospettive future per i giovani che desiderano lavorare nel settore dell’accoglienza e turistico.



