
Oltretutto, “sta emergendo che siamo di fronte a un atto doloso” ha ricordato Errani, in riferimento al fatto che sulla vicenda la Procura di Milano ha aperto un’inchiesta per sabotaggio. Assicurando poi che si “sta lavorando bene”, il presidente dell’Emilia Romagna ha chiarito che fondamentali ora sono “le operazioni di bonifica” che riguarderanno anche le sponde del Po, onde scongiurare danni collaterali. Si tratta, certamente, ha precisato “di uno sforzo finanziario rilevante rispetto a cui Governo e ministro dell’Ambiente si sono impegnati”.




