
“Ci sono più di 3 milioni di italiani residenti all’estero – spiega il consigliere del Pd – che non pagano le tasse allo Stato italiano ma hanno ugualmente il diritto di voto e influenzano in questo modo la vita degli cittadini residenti in Italia che invece le tasse le pagano. A fronte di ciò – prosegue Rossi – abbiamo in Italia circa tre milioni di stranieri regolari che le tasse le pagano ma non hanno il diritto di voto creando di fatto una situazione di forte asimmetria”.
Queste le ragioni per cui il consigliere Pd chiede che finalmente sia concesso il diritto di voto a chi vive, lavora stabilmente e paga le tasse in Italia.



