
La Delpiano ricostruirà la storia della schiavitù atlantica, legata cioè alla tratta che si organizzò tra le coste africane e quelle americane, coprendo i circa quattro secoli della sua durata, scavalcando i limiti convenzionali della storia moderna: dall’inizio del Cinquecento, quando la pratica venne avviata e si stabilizzò nelle Americhe, fino al secondo Ottocento, epoca in cui, in tempi diversi e nei vari contesti, se ne decretò la formale abolizione, senza peraltro estirpare un uso che sotto mutate spoglie continuò a lungo attraverso i percorsi dell’illegalità. L’obiettivo dell’incontro è quello di delinearne le origini, il consolidamento e il declino, facendo emergere i tratti specifici di questo tipo di schiavitù moderna rispetto sia alle forme antiche sia alle cosiddette nuove schiavitù contemporanee (restrizioni della libertà personale, quali il lavoro forzato o lo sfruttamento sessuale).
L’incontro, coordinato dal professor Elio Tavilla, docente di storia del diritto presso l’ateneo modenese, sono promossi dall’Università della Libera Età Natalia Ginzburg e dal Comune di Soliera, con il patrocinio dell’Università di Modena e Reggio Emilia.
Ingresso libero. Per informazioni: 059.568543.




