
Il registro, uno strumento unico nel suo genere, offre un quadro clinico dettagliato del paziente con particolare riferimento ai muscoli interessati, all’età di insorgenza ed allo studio della familiarità e genealogia nel paziente e vuole, allo stesso tempo, offrire informazioni sui risultati statistici sull’andamento di questa malattia genetica tra la popolazione italiana.
La prima “Giornata per la FSHD”, promossa dall’Ateneo modenese-reggiano, da Telethon, dall’Aim e dalla Uildm, che si terrà sabato 10 aprile 2010 alle ore 9.00 presso la Sala Leonelli e la Sala Panini della Camera di Commercio (via Ganaceto, 134) a Modena, porterà in città i maggiori studiosi ed esperti in materia di distrofia muscolare.
“Con quest’opera, la nostra prospettiva è di per se ampia e ci aspettiamo grandi cose. Se il dato genetico è un dato che non può essere modificato, – afferma la prof.ssa Rossella Tupler dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia – ben più in evoluzione è la conoscenza che si può avere di esso, che si perfeziona e si trasforma. L’immagine che abbiamo utilizzato per sponsorizzare questo incontro è quella di un albero che sorge da un libro. Vorremmo che fosse chiaro per tutte le persone intervenute, ed in particolare per tutti i pazienti e famigliari che interverranno, che ciò che ci anima è la voglia di far crescere questo albero di conoscenza e anche trovare risposte su una malattia che al momento non presenta prospettive di cura”.
L’incontro è aperto al pubblico, per maggiori informazioni consultare il sito Giornata FSHD.



